rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022
SOMALIA / Somalia

Somalia, ribelli "cacciati" dalla città chiave del conflitto

L'esercito ha riconquistato la città chiave di Jowhar, in mano da anni al gruppo di ribelli islamisti di Al Shabab. Il movimento integralista, da parte sua, ha confermato la ritirata attribuendola a "ragioni strategiche"

L'esercito somalo e le truppe dell'Unione Africana hanno conquistato la città chiave di Jowhar, in mano da anni al gruppo di ribelli islamisti di Al Shabab. Le truppe regolari non hanno incontrato, secondo il racconto della BBC, nessuna resistenza, perché le milizie avevano già abbandonato la città.

Jowhar era la più grande città sotto il controllo dei fondamentalisti di Al Shabab. Il gruppo, legato ad Al Aqeda, è stato costretto negli ultimi due anni ad abbandonare la maggior parte delle aree urbane, ma controlla ancora molte zone rurali della Somalia. Jowhar si trova 90 km a nord della capitale, Mogadiscio, ed è un punto di acesso alla più grande strada del paese, che collega il nord e il sud.

Gli analisti sostengono che la perdita di Jowhar sia un duro colpo per i ribelli. Un portavoce della missione dell'Unione Africana dice: "Stiamo ristabilendo la sicurezza in città. C'è stato soltanto un breve conflitto a fuoco, perchè Al Shabab aveva in gran pate già lasciato la città". Il movimento integralista, da parte sua, ha confermato la ritirata, attribuendola a “ragioni strategiche” e assicurando che i miliziani resteranno “nelle vicinanze” di Jowhar.


L'altra grande sconfitta dei fondamentalisti risale all'agosto del 2011, quando l'intervento dei militari dell'Unione Africana li obbligò alla ritirata da Mogadiscio. Dopo due decenni di anarchia, l'elezione di un nuovo presidente nel mese di settembre fa sperare che la legge e l'ordine possano essere ristabiliti in Somalia. Fonte: BBC

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Somalia, ribelli "cacciati" dalla città chiave del conflitto

Today è in caricamento