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Venerdì, 23 Febbraio 2024
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Spagna, Indignados atto secondo

Ad un anno dalla grande mobilitazione che coinvolse tutto il mondo occidentale, i manifestanti sono tornati in piazza

A un anno dalla loro nascita, gli Indignados hanno ripreso possesso di Puerta del Sol a Madrid, luogo simbolo da cui partì la mobilitazione globale che ha coinvolto non solo l'Europa ma anche gli Stati Uniti. 

Il governo spagnolo era già corso ai ripari la scorsa settimana, dispiegando nella capitale circa 1500 forze dell'ordine. “Non vi saranno accampamenti poiché si tratta di atti illegali” aveva tuonato il ministro degli Interni Jorge Fernandez Diaz. Il governo conservatore di Mariano Rajoy aveva inoltre imposto che non vi fossero più di 96 ore consecutive di manifestazioni. 

La polizia era intervenuta sabato sera per sgomberare alcuni indignados che erano rimasti Puerta del Sol, nonostante il divieto del governo. Centinaia di manifestanti erano quindi tornati nella piazzala mattina dopo come gesto di solidarietà verso le 18 persone arrestate (nove delle quali sono già state rilasciate), urlando lo slogan “non pagheremo la vistra crisi”, come riporta la Bbc. Soltanto nella mattina di oggi la piazza è stata riaperta al traffico. 

Intanto la tensione continua a salire in vista della grande mobilitazione in programma per domani, anniversario della nascita del movimento degli indignados. Uno dei 15 membri del comitato legale degli indignados ha infatti sporto denuncia. I poliziotti schierati nella capitale erano infatti privi di numero di identificazione, come riporta il quotidiano locale El Paìs

Indignados un anno dopo

 

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