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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Stati Uniti

Orlando, spari in un locale gay: "Decine di morti"

Un uomo, identificato come il cittadino americano di origini afghane Omar Mateen, è stato ucciso dalla polizia. L'Fbi indaga su possibili legami con il terrorismo islamico. Decine le vittime e i feriti

ORLANDO - Ha fatto irruzione nel "Pulse", locale gay a Orlando in Florida, e ha cominciato a sparare all'impazzata. Si è barricato nel club con una serie di ostaggi e alla fine è stato ucciso dalle teste di cuoio. Il bilancio dell'assalto è di almeno cinquanta morti e altrettanti feriti. 

Una notte da incubo e un bilancio pesante. Ora l'assalitore è stato identificato come il cittadino americano Omar Mateen, nato nel 1986 nella città di Port St. Lucie, in Florida, da genitori afghani. E' arrivato nel club con un fucile d'assalto, una pistola e un ordigno.

Almeno nove agenti hanno partecipato alla sparatoria contro il killer, uno di loro è rimasto ferito. Al momento dell'assalto nel locale sarebbero state presenti circa cento persone. La polizia ha parlato di un "atto di terrorismo interno", ma non si escludono altre piste. Secondo quanto riportato dalla Cnn, l'Fbi starebbe indagando su possibili legami con il terrorismo islamico.

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