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Venerdì, 24 Maggio 2024
Attacco di massa / Stati Uniti d'America

La strage del Capodanno cinese: il killer è un uomo asiatico

C’è stata anche una seconda sparatoria a Monterey Park, sempre in un locale cinese, ma questa volta senza morti né feriti

Ancora in fuga l’autore della strage del Capodanno cinese a Los Angeles, in cui hanno perso la vita 10 persone mentre almeno altre 19 sono rimaste ferite. Per il momento non è ancora chiaro il movente: "Seguiamo ogni pista, non sappiamo se si tratti di un crimine d'odio o meno", ha dichiarato lo sceriffo della contea di Los Angeles, Robert Luna, in una conferenza stampa sulla strage di Monterey Park.

Il killer, un uomo asiatico tra i 30 e i 50 anni, ha sparato all'interno di una discoteca affollata dove la gente si era riunita per partecipare ai festeggiamenti del Capodanno lunare. Secondo la polizia l'uomo ha sparato a lungo "con un fucile d'assalto ad alta potenza", aveva con sé molti caricatori.

Spara con una mitragliatrice in discoteca: almeno 10 morti, il killer in fuga

Cosa è successo a Monterey Park

Il Monterey Park Lunar New Year Festival, organizzato dalla comunità asiatica locale, è considerato uno dei più grandi della regione. Nella cittadina californiana situata 13 chilometri da Los Angeles, infatti, è presente una tra le più grandi comunità cinese degli Stati Uniti: su 61mila abitanti oltre il 65% dei cittadini è di origine asiatica. L’uomo ha sparato con una mitragliatrice nei pressi della discoteca Star Dance Studio verso le 22 locali (le 7 del mattino in Italia), proprio mentre il festival di due giorni si avviava alla conclusione.

Lo sceriffo della contea di Los Angeles, Robert Luna, ha precisato che le vittime sono 5 uomini e 5 donne: "Non sono ancora state identificate".

"Orribile e spietato atto di violenza"

"La gente di Monterey Park avrebbe dovuto trascorrere una notte di gioiosa celebrazione del Capodanno cinese. Invece, è rimasta vittima di un orribile e spietato atto di violenza armata", ha scritto su Twitter il governatore della California, Gavin Newsom. "I nostri cuori piangono, mentre continuiamo a monitorare la situazione".

Monterey Park, un’altra sparatoria sempre in un locale cinese

Una seconda sparatoria sarebbe avvenuta alcune ore dopo la prima, a soli 3 chilometri di distanza dal luogo in cui è avvenuta la strage. In questo caso non si registrano né morti e né feriti, secondo quanto si apprende dalla Cbs news. La polizia, accorsa sul luogo della seconda sparatoria, una sala da ballo cinese ad Alhambra, sta indagando per capire se ci siano dei collegamenti con la strage di Monterey.

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