Martedì, 15 Giugno 2021
Sparatorie / Stati Uniti d'America

Louisiana, spara in un cinema e uccide due donne: poi si suicida

L'orrore in una multisala di Lafayette: almeno sette i feriti, uno dei quali in gravi condizioni. Il dramma durante la proiezione di Crazy Amy. Obama: "Armi fuori controllo, è la mia peggiore sconfitta"

Il luogo della sparatoria

LAFAYETTE (LOUISIANA) - A pochi giorni dalla strage di Chattanooga un nuovo tragico episodio "da far west" negli Stati Uniti. Un uomo ha aperto il fuoco ieri in un cinema uccidendo due persone e ferendone sette, prima di togliersi la vita. Lo ha annunciato la polizia. La sparatoria ha avuto luogo al cinema Grand 16, durante la proiezione della commedia Crazy Amy": l'omicida è stato descritto dagli agenti come un uomo bianco di circa 50 anni

LA STRAGE - Le immagini trasmesse dalle emittenti televisive hanno mostrato decine di vetture della polizia e ambulanze davanti al cinema dentro il quale c'erano oltre cento persone. I feriti, 7 in tutto, sono stati trasportati in ospedale: uno di loro sarebbe in gravi condizioni. 

IL KILLER - Si chiamava John Russell Houser e aveva 59 anni l'uomo che ieri ha aperto il fuoco in un cinema di Lafayette, in Louisiana (Stati Uniti) uccidendo due persone e ferendone nove, prima di togliersi la vita. Lo hanno annunciato le autorità, in conferenza stampa. L'uomo, bianco, originario dell'Alabama, era un "vagabondo" e aveva precedenti penali. La sparatoria è avvenuta nel Grand Theater, quando lo spettacolo della sera era iniziato da una ventina di minuti, verso le 19:20 locali.

LE VITTIME - Nella sala c'erano circa cento persone al momento degli spari. A morire sono state Macy Breaux, 21 anni, morta sul colpo, e Jillian Johnson, 33 anni, deceduta in ospedale.

IL VIDEO DELLA STRAGE

OBAMA - A far capire quanto questa ennesima sparatoria abbia scosso gli States ecco il "mea culpa" del presidente Barack Obama, che ha manifestato la sua "estenuante frustrazione" per la mancanza di progressi in materia di controllo delle armi negli Stati Uniti. In un'intervista trasmessa nella notte dalla Bbc, Obama ha spiegato che la mancata approvazione di una legge in proposito rappresenta il suo "più grande insuccesso". 

"DRAMMA USA" - Obama ha detto che il suo Paese rappresenta "l'unica nazione sviluppata sulla Terra in cui non esiste un controllo sulle armi". 

Se si guarda al numero di americani uccisi dal terrorismo dopo l'11 settembre, siamo sotto i cento morti. Se si guarda al numero di persone uccise in violenze causate da armi da fuoco, sono decine di migliaia

"Non essere in grado di risolvere questo problema è per noi qualcosa di doloroso. Ma io non conto di lasciar cadere la questione (insoluta) nei 18 mesi che rimangono" prima della fine del mandato presidenziale. 

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