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Martedì, 30 Novembre 2021
Stati Uniti

Sentenza choc: una stagista non può denunciare il capo per molestie sessuali

Assurda la motivazione di un giudice di New York al caso che ha visto come vittima una 22enne molestata dal suo supervisore: "La tutela dei lavoratori non si estende agli stagisti non retribuiti"

Sta suscitando forti polemiche in tutti gli Stati Uniti, e non solo, la sentenza del tribunale di New York che ha stabilito come una stagista non può citare in giudizio il suo capo per molestie sessuali.

Ecco la motivazione del giudice della Corte federale di Manhattan, Kevin Castel: "La tutela dei lavoratori non si estende agli stagisti non retribuiti. Questi ultimi non sono coperti dalla legge sui diritti umani della città".

Secondo quanto riportano i media il giudice di Manhattan ha stabilito che Lihuan Wang, 26 anni, ex stagista nell'ufficio di New York di Phoenix Satellite Television, non può citare in giudizio il suo capo per molestie sessuali perché non è una dipendente regolarmente assunta dall'azienda. 

Wang, originaria della Cina, ora è tornata a casa. La ragazza, che ha iniziato un periodo di stage presso l'ufficio di New York nel 2010, quando aveva 22 anni, sostiene che il suo supervisore l'ha più volte molestata toccandole il fondoschiena e tentando di baciarla. 

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