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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
AFGHANISTAN / Afghanistan

Stati Uniti potrebbero ritirare tutti i soldati dall'Afghanistan dopo il 2014

Il presidente Obama sta valutando l'opzione di un ritiro totale dei militari americani dall'Afghanistan

Barack Obama sta valutando la possibilità di rimpatriare tutti i soldati oggi impegnati in Afghanistan, dopo la fine della missione Nato, prevista per il 2014. Lo rivela Ben Rhodes, viceconsigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, a pochi giorni dall'incontro alla Casa Bianca tra il presidente americano e il Presidente afgano Hamid Karzai.

Alla domanda se Obama stia considerando lo scenario di non lasciare neanche un soldato in Afghanistan, Rodhes ha risposto: "E' un'ipotesi che prenderemo in considerazione. Non escluderemo alcuna ipotesi. Il nostro obiettivo non è quante truppe lasciare nel Paese. Il nostro obiettivo è quello fissato dal Presidente", ovvero garantire che le forze armate afgane siano capaci di difendersi e di garantire che al Qaida non si rafforzi di nuovo nel Paese.
"L'obiettivo centrale" dell'amministrazione, ha continiato Rhodes, è quello di "spezzare, smantellare e sconfiggere al Qaida e garantirsi che non possa mai tornare in Afghanistan e usarlo come un posto sicuro da cui lanciare attacchi contro gli Stati uniti e i suoi alleati".

Obama riceverà venerdì prossimo il presidente Karzai, che si è già espresso a favore del mantenimento di truppe Usa, anche se rimarrebbero da definire questioni controverse, come l'immunità per i soldati americani e il trasferimento dei detenuti sotto custodia afgana.
Secondo quanto rivelato del Wall Street Journal, il Pentagono avrebbe già preparato piani per ridurre a 3.000, 6.000 o 9.000 uomini il contingente americano in Afghanistan, che oggi conta 66.000 dei 100.000 soldati Nato presenti.

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