Venerdì, 25 Giugno 2021
Strage Bangkok

Strage Bangkok, spunta un secondo attentatore: "Una rete dietro le bombe"

Riaperto il templio di Erwan e thailandesi e turisti hanno deposto fiori in onore delle vittime. Intanto le indagini proseguono: per gli inquirenti chi ha messo le bombe non ha agito da solo

Un attentato che ha provocato la morte di 20 persone e il ferimento di altre 126: questo il bilancio definitivo della terribile esplosione nei pressi del santuario di Erawan, a Bangkok. Il templio induista ha riaperto dopo quelle giornate tese e all'incrocio di Ratchaprasong, dove l'ordigno è esploso, thailandesi e turisti hanno deposto fiori in onore delle vittime. Ma sulla statua dedicata a Phra Phrom (la versione thailandese di Brahma) sono ancora visibili i segni dell'esplosione.

VIDEO: ECCO L'ATTENTATORE DI BANGKOK

Adesso è il turno degli inquirenti che, già poche ore dopo quel tragico momento, hanno identificato il "bomber": un giovane con uno zaino e una maglietta gialla che appare nei video delle telecamere a circuito chiuso. Lui, che ha piazzato la bomba, non avrebbe agito da solo: "Ne siamo certi, a entrare in azione è stata una rete di persone" ha confermato il capo della polizia Somyot Poompanmoung. 

VIDEO: IL MOMENTO DELL'ESPLOSIONE, SCATTA IL PANICO

Intanto il video con il volto dell'uomo ha fatto il giro del mondo e in un tweet la polizia di Bangkok ha annunciato che sul giovane ora c'è una taglia di un milione di bath, pari a circa 28mila dollari. Nel video però si vede una seconda persona, con una maglietta rossa, che ha un comportamento sospetto: sul web viaggiano le prime ipotesi e si pensa che sia lui uno dei famigerati complici. Ma dalle forze di polizia ancora non è giunta alcuna conferma. 

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