Martedì, 19 Ottobre 2021
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Monaco, arrestato un presunto complice del killer: "Sapeva della strage"

In manette un amico 16enne del killer: secondo le prime indiscrezioni, avrebbe avuto "un ruolo nella trappola su Facebook" per attirare persone nel centro commerciale Olympia di Monaco di Baviera. E' il primo arresto compiuto dopo la strage

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) - Un adolescente afgano di 16 anni è stato arrestato domenica sera nell'ambito delle indagini sulla strage al centro commerciale Olympia di Monaco di Baviera. Si tratta di un amico di Ali Sonboly, il giovane tedesco-iraniano che ha ucciso nove persone, ferendone altre 35, prima di torgliersi la vita. "Abbiamo il sospetto che questo ragazzo di 16 anni fosse al corrente dell'atto criminale prima che venisse compiuto", ha riferito la polizia in un comunicato.

PRIMO ARRESTO - Si tratta del primo arresto compiuto dopo la strage. Il ragazzo "si è presentato spontaneamente alla polizia poco dopo la crisi di follia omicida" di Sonboly ed "è stato interrogato sulle relazioni con l'autore". Le verifiche condotte "hanno messo in luce delle contraddizioni nelle sue dichiarazioni" e questo ha convinto gli inquirenti ad effettuare il fermo "per la mancata denuncia di un crimine".

LE INDAGINI - La polizia di Monaco ha lasciato intendere inoltre che il giovane afgano, dopo la strage, avrebbe postato su Facebook un messaggio simile a quello pubblicato da Sonboly per organizzare una trappola al McDonalds dov'è iniziata la sparatoria. In particolare si parla di "un appello su Facebook per un incontro in un complesso di cinema vicino alla stazione centrale di Monaco", secondo quanto spiegato dalla polizia, che sta cercando di capire se l'adolescente arrestato ne è l'autore.

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