Giovedì, 24 Giugno 2021
VIOLENZA SULLE DONNE

"Mi ha stuprata nel cimitero, mi chiamava cicciona e mi costringeva a chiamarlo padrone"

Lei ha solo 18 anni e alla fine ha voluto raccontare la sua drammatica storia e di sporgere denuncia: un uomo l'ha umiliata e violentata in un cimitero

Stuprata e umiliata, senza nessuna pietà. Una drammatica storia che Ashleigh Roscow, una ragazza 18enne di Southport (Stati Uniti) ha voluto raccontare, senza vergogna. Lei vuole dare l'esempio e spera che tante altre ragazze escano allo scoperto, denunciando le violenze subite. 

Ashleigh è stata violentata da Adam Riding, che l'ha portata al cimitero di Southport: "L'ho incrociato per la strada e ha cercato di baciarmi, ma io non volevo e l'ho respinto. Lui mi ha inseguita e mi ha fatto svenire dandomi un pugno dietro la testa, da dietro. Così mi ha trascinata nel cimitero. Ero priva di sensi. Quando mi sono svegliata mi stava violentando, è stato orribile. Mi ha costretta a chiamarlo 'maestro', 'padrone', mentre mi stuprava. Lui mi insultava mentre lo faceva, diceva che ero solo una 'cicciona'. Ho pensato che stavo per morire". Dopo la denuncia di Ashleigh, l'uomo è stato catturato e arrestato: ora è stato condannato a 10 anni e mezzo di carcere.

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