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Domenica, 19 Maggio 2024
L'accordo / Stati Uniti d'America

Tappi per le orecchie difettosi: multinazionale dovrà pagare 6 miliardi di risarcimento

La 3M verserà la cifra monstre per risolvere le circa 300mila cause con i veterani dell'esercito statunitense, che hanno manifestato problemi all'udito dopo avere utilizzato i tappi mentre erano in servizio

Sei miliardi di dollari. Questa la somma che la multinazionale Usa 3M dovrà pagare per chiudere tutti contenziosi legali con i veterani dell'esercito statunitense, che sostengono di aver perso l'udito a causa di tappi per le orecchie prodotti dalla compagnia. Come spiega il Washington Post, l'accordo risolve circa 300mila richieste di risarcimento avanzate da attuali ed ex membri delle forze armate, i quali affermano che i tappi per le orecchie di 3M erano difettosi e non sono riusciti a proteggerli mentre erano in servizio, causando loro la perdita dell'udito o l'acufene. Il pagamento risolve uno dei più grandi illeciti di massa nella storia degli Stati Uniti.

La multinazionale 3M è arrivata all'accordo senza mai ammettere le proprie responsabilità. Anzi, l'azienda ha sempre sostenuto di produrre "tappi sicuri ed efficaci se usati correttamente", dicendosi pronta a continuare a difendersi "se determinati termini dell'accordo transattivo non vengono rispettati". 

Il caso ha avuto inizio nel 2016, con la prima causa intentata da un informatore per conto del governo degli Stati Uniti, in cui si sosteneva che il produttore sapeva che i suoi tappi per le orecchie, chiamati CAEv2, non funzionavano in modo così sicuro come affermava. L'esercito americano ha acquistato i tappi per le orecchie dal 2003 al 2015, e nel 2008 3M ha acquisito la società che produceva il prodotto. Nel frattempo, l'accordo raggiunto sta facendo volare le azioni della 3M, che hanno registrato un +5,2% dopo le anticipazioni pubblicate dal Wall Street Journal e su Bloomberg News. 

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