Sabato, 8 Maggio 2021
Fuga dalle restrizioni / Spagna

Così i tedeschi vanno alle Baleari per scappare dal lockdown

Fuga dalla Germania ancora alle prese con le restrizioni. Le isole spagnole hanno tassi di contagio molto più bassi e sono le mete turistiche più apprezzate dai teutonici

Sono tanti e molto probabilmente anche gli italiani, tra poco, seguiranno il loro esempio. Si tratta dei turisti tedeschi che stanno popolando a mano a mano le Baleari per trascorrere lì le vacanze pasquali. Alla notizia che il contagio in questa zona della Spagna è calato vistosamente, i turisti teutonici hanno deciso di spostarsi in massa in quella che già è solitamente una delle loro destinazioni preferite. Da una settimana circa, si susseguono i voli provenienti dalla Germania che atterrano e lasciano turisti soprattutto a Maiorca. È stato lo stesso governo tedesco a definire quelle zone senza particolari rischi per il contagio. In migliaia trascorreranno a Palma le vacanze di Pasqua e in molti già sono lì.

La fuga dal lockdown

Da una parte hanno il coprifuoco tedesco alle 17 e gli alberghi che non possono accogliere persone se non per motivi di lavoro. Dall'altro ci sono le Baleari dove il coprifuoco è fissato alle 22 ma fino ad allora le restrizioni sono molto minori. Coloro che hanno deciso di partire motivano la loro “fuga” con il fatto che non sopportano più le restrizioni e le continue chiusure. Una boccata d'ossigeno che cambia anche la tipologia di turismo che solitamente frequenta l'isola. Non un turismo fatto da giovani che vivono la notte, compromessa dal coprifuoco, ma fatto soprattutto da famiglie e anziani che hanno deciso di staccare la spina. Le isole che li accolgono non possono nascondere la necessità del turismo per la sopravvivenza della propria economia anche se la paura è tanta.

Il turismo come salvezza delle Baleari 

I maiorchini sono consapevoli del fatto che tutte le attività dell'isola sono legate al turismo. Per questo accettano l'arrivo dei tedeschi e la valutano come una boccata d'ossigeno che fa salire le percentuali di posti a sedere occupati nei loro esercizi commerciali. Bar e ristoranti possono rimanere aperti fino alle 17 ma con le presenze straniere in città aiutano a riempire i tavoli fino a pochi giorni fa rimasti vuoti. Il tutto continuando a mantenere tutte le precauzioni per far in modo che il contagio non esploda durante le vacanze pasquali. Attualmente alle Baleari i dati del contagio parlano di 60 casi ogni 100mila abitanti, la metà in pratica rispetto alla Germania. Chi arriva in Spagna ha parole dure per il proprio governo.

Le contraddizioni interne alla Spagna 

Troppo dure le restrizioni e grande l'amarezza per il fatto che, nonostante il lockdown, i contagi continuino a salire. Secondo i vacanzieri, le politiche restrittive stanno fallendo e le chiusure a singhiozzo non hanno dato nessun effetto. Le restrizioni vengono viste come l'unica politica adottata finora dal governo incapace di fare altro. Dal canto proprio i cittadini spagnoli si trovano in una condizione simile a quella degli italiani. Per gli spostamenti tra le città spagnoli ci sono ancora pesanti restrizioni ma è possibile viaggiare e soprattutto ricevere persone dall'estero. Un po' come in Italia dove, in zona rossa a Pasqua, non si potrà lasciare il proprio comune ma si potrà viaggiare all'estero. Contraddizioni che però vengono bypassate dal fatto che l'arrivo di turisti in alcune regioni del Paese potrebbe di fatto salvare l'economia dell'intera nazione.

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