Lunedì, 21 Giugno 2021
La strage di Colorado Springs / Stati Uniti d'America

Uccide sei persone perché non era stato invitato a un party

Questo, secondo la polizia, il movente della strage dello scorso fine settimana a Colorado Springs, dove un uomo ha aperto il fuoco contro le vittime e poi si è tolto la vita. Aperta su Facebook una raccolta fondi a sostegno delle famiglie

Le sei vittime della strage di Colorado Springs (foto Facebook)

Non era stato invitato a una festa di compleanno, per questo ha aperto il fuoco e ha ucciso sei persone. Sarebbe questo il movente dietro la strage di Colorado Springs, secondo le autorità che indagano su quanto accaduto. Il killer, Teodoro Macias, era fidanzato da poco con una delle vittime, Sandra Ibarra, uccisa insieme ad altri cinque membri della sua famiglia nel tardo pomeriggio di domenica.

Strage di Colorado Springs, Teodoro Macias "non era stato invitato alla festa"

"Quando non è stato invitato alla festa in famiglia, ha riposto aprendo il fuoco e uccidendo sei persone, prima di togliersi la vita", è la versione della polizia. Alla festa erano presenti anche tre bambini (di 2, 5 e 11), rimasti fortunatamente illesi, ma avrebbero assistito a tutto, hanno fatto sapere le autorità.

"Al centro di questo orrendo atto c'è la violenza domestica", ha detto il capo della polizia, Vince Niski, secondo cui il sospetto aveva già mostrato atteggiamenti problematici all'interno della relazione con la fidanzata uccisa, con problemi di prevaricazione e controllo, ma non ci sono prove al momento che abbia abusato fisicamente di lei.

Le indagini della polizia

Sul luogo della strage gli investigatori hanno recuperato 17 bossoli, un caricatore vuoto e un altro caricatore da 15 colpi parzialmente caricato in una pistola da 9 mm. L'assassino non aveva precedenti penali, Le indagini su quanto accaduto proseguono, hanno assicurato dalla polizia. "La mia promessa alle vittime e alle famiglie è che continueremo il nostro lavoro per trovare le risposte a cui hanno diritto", h a detto Niski.

Un'amica di famiglia ha creato una raccolta fondi su Facebook, per pagare le spese dei funerali e per aiutare i parenti delle vittime "in questo terribile momento".

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