Martedì, 28 Settembre 2021
Mondo Messico

Messico, terremoto di magnitudo 7.1: "Persone sotto le macerie, si temono mille morti"

E' pesantissimo il bilancio del devastante terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito il Messico: i morti sono almeno 224. Crolla una scuola a Città del Messico, decine di bambini morti. La United States Geological Survey: "Potrebbero esserci mille vittime"

E' pesantissimo il bilancio del devastante terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito il Messico: i morti sono almeno 224,  gran parte dei quali nello stato di Morelas e a Città del Messico, oltre che a Puebla. Molte persone sono intrappolate sotto le macerie. L'epicentro del sisma è stato localizzato a 12 chilometri a sudest di Axochiapan, nello Stato di Morelos, circa 160 chilometri da Città del Messico.

Crolla scuola a Città del Messico

Nel crollo della scuola 'Enrique Rebsamen' sono rimasti intrappolati insegnanti e bambini. Ventisei di loro sono morti insieme ad una maestra del collegio. Quattordici studenti sono stati salvati. A sottolineare la lotta contro il tempo per scavare tra i detriti alla ricerca dei sopravvissuti è stato tra gli altri il sindaco Miguel Angel Mancera, che ha disposto lo 'stato d'emergenza' in tutta la città. Nella foto, la scuola prima e dopo il crollo:

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Le testimonianze

"Ero in un bar prendendo un caffè nella zona di Prados de Coyoacan, è arrivata la scossa e sono stato letteralmente scaraventato fuori. In genere sono io a mantenere i nervi saldi, ma questa volta ho avuto tanta paura, sono stato confortato da chi mi stava vicino per strada", racconta all'ANSA Marcos Martinez.

"Si temono mille morti"

La United States Geological Survey (Usgs), l'agenzia scientifica del governo Usa per il territorio, ha stimato che potrebbe arrivare a 1.000 morti il bilancio del terremoto magnitudo 7.1 che è tornato a far tremare la terra in Messico, 12 giorni dopo il sisma 8.2 che ha causato 98 morti. L'Usgs ha lanciato un'allerta "arancione" sulle possibili vittime e "rossa" per l'impatto economico che, è stato spiegato, richiederà una immediata e forte risposta a livello nazionale e internazionale.

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Panico nella capitale

A Città del Messico, metropoli con venti milioni di abitanti, ci sono state scene di panico, crisi di nervi e le persone si sono riversate in massa in strada. La nuova scossa segue di qualche giorno quella di magnitudo 8,2 sulla scala Richter che ha colpito il sud del Paese, provocando un centinaio di morti a inizio settembre. I video pubblicati sui social network hanno mostrato la violenze delle scosse, i crolli dei palazzi e anche una forte esplosione all'interno di un edificio.

Reazioni: Nieto e Trump

Il presidente messicano, Enrique Pena Nieto, ha interrotto un viaggio in provincia per rientrare nella capitale in aereo. "Ho ordinato l'evacuazione degli ospedali danneggiati e il trasferimento dei pazienti",ha scritto su Twitter. "Che Dio benedica il popolo del Messico. Siamo con voi e saremo lì per voi", ha scritto su Twitter il presidente americano Donald Trump, le cui relazioni con il Messico sono complicate.

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