Sabato, 8 Maggio 2021
Le immagini della sparatoria / Stati Uniti d'America

Tredicenne ucciso dalla polizia: colpito mentre aveva le mani in alto

Pubblicate le immagini della bodycam del poliziotto. La polizia ha dichiarato di aver trovato una pistola poco lontano dal corpo del giovane

Foto Ansa

Un video shock che sta facendo discutere e che genera preoccupazioni tra le autorità locali. Il video, pubblicato da sul sito della polizia di Chicago mostra il 13enne Adam Toledo mentre cade a terra colpito a morte dalla polizia. Il ragazzino morì la sera del 29 marzo. Le immagini che ora stanno facendo il giro del mondo sono state registrate dalla bodycam del poliziotto, ossia la piccola videocamera che si indossa su vestiti, divise o caschi. Permettono di documentare nel dettaglio tutto quello che accade sulla scena e forniscono prove ufficiali a forze dell'ordine e magistratura.

Colpito con le mani in alto

In tutto sette minuti di registrazione: dall'arrivo della polizia sul posto fino ai soccorsi al ragazzino. Le immagini mostrano l'agente che esce dall'auto di servizio e comincia a correre all'inseguimento del ragazzo. Si sentirebbe il poliziotto urlare parole come "fermati, fermati" e poi "lasciala", forse riferito alla pistola che presumibilmente il ragazzino avrebbe impugnato. Sono le immagini successive ad aver scatenato reazioni feroci: il video testimonia come appena alzate le mani il tredicenne venga raggiunto da un proiettile al petto, morendo poi sul colpo. Felpa, jeans e cappellino sulla testa, sarebbe stato colpito mentre stava per voltarsi e accennare una sorta di resa. Questa l'interpretazione, alla luce del video che sta circolando, che fa scatenare polemiche.

La ferita mortale al petto

Gli ultimi frame sono drammatici e raccontano gli ultimi momenti di vita del 13enne: colpito a petto, mentre respira a fatica con gli occhi sbarrati. Il poliziotto prova a chiedergli dove sia stato colpito, Adam non riesce a rispondere e così l'agente solleva la felpa e vede che il foro è sopra il petto. Poi i tentativi della polizia di soccorrerlo con il massaggio cardiaco. La versione del Dipartimento di polizia in realtà sin dall'inizio è stata sempre diversa, sostenendo che Adam avesse puntato la pistola contro l'agente, una versione smentita dalle immagini della bodycam: il ragazzino sembra non impugnare alcuna arma o comunque non puntarla direttamente contro l'agente che ha sparato. Successivamente si vede il poliziotto controllare la zona, inquadrare con la torcia una pistola a terra a un paio di metri da dove giace il corpo del ragazzo.

Le reazioni

Dopo la diffusione del video, ieri sera, attorno a Chicago sono state registrate piccole manifestazioni. Il sindaco della città Lori Lightfoot, allarmato dal possibile degenerare delle proteste, ha fatto appello alla calma invitando i cittadini a restare calmi e a lasciare che sia un organismo indipendente a giudicare quello che è davvero successo quella sera. Preoccupazioni comprensibili anche per il particolare momento e contesto in cui è avvenuta la divulgazione delle immagini. Proprio qualche giorno fa, l'11 aprile, vicino a Minneapolis, un giovane di colore, Daunte Wright, è stato ucciso da una poliziotta che, secondo le ricostruzioni, avrebbe scambiato una pistola vera per un taser.

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