Lunedì, 30 Novembre 2020
Corea del Nord

Crisi in Nord Corea, Donald Trump invia una "Armada" contro Kim Jong-un

La linea rossa da non oltrepassare da parte di Pyongyang è quella di un nuovo test nucleare che potrebbe peggiorare la situazione già tesa. Timori per il 15 aprile quando cadrà l'anniversario della nascita del fondatore del regime, Kim Il-Sung

La portaerei USS Carl Vinson in transito nel Sud della Cina, 08 Aprile 2017

Una portaerei a propulsione nucleare, la Uss Carl Vinson, guida la flotta americana diretta verso la Nord Corea. E mentre già gli aerei sorvolano la penisola asiatica verso le acque coreane dirigono anche sottomarini "molto più potenti di una portaerei" come ha detto il presidente statunitense Donald Trump che ha etichettato il gruppo navale con una "Armada" molto potente, rimandando a quella "Invencible" spagnola di storica memoria. "Kim Jong-un sta facendo la cosa sbagliata" ha aggiunto il presidente Usa.

Le parole di Trump sono arrivate dopo che il portavoce del ministero degli Esteri di Pyongyang aveva minacciato "catastrofiche conseguenze" in risposta ad ogni ulteriore provocazione americana, definendo "oltraggiosa" la decisione Usa di dispiegare navi militari.

"Il nostro forte esercito rivoluzionario sta seguendo attentamente ogni movimento degli elementi nocivi con la nostra forza nucleare focalizzata sulle basi degli Siati Uniti invasori, non solo in Corea del Sud ma anche nel continene americano", aveva aggiunto scritto il quotidiano nordcoreano Rodong Sinmun.

Il presidente cinese, Xi Jinping, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si sono parlati al telefono nel primo scambio di battute dopo il vertice di Mar-a-Lago, in Florida, di settimana scorsa e il presidente cinese ha avvertito Trump che Pechino spinge una "soluzione pacifica" alla crisi nordcoreana. Intanto però la Cina ha dispiegato 150mila soldati al confine per far fronte all'eventuale flusso di profughi nordcoreani qualora Trump decidesse di attaccare anche la Corea del Nord, sulle orme di quanto fatto la settimana scorsa in Siria. 

La linea rossa da non oltrepassare da parte di Pyongyang è quella di un nuovo test nucleare che potrebbe peggiorare la situazione già tesa. Alcune immagini satellitari indicano un aumento dell'attività nei pressi del sito di Punggye-ri, l'area dove Pyongyang conduce gli esperimenti nucleari.

"Se Pyongyang condurrà il suo sesto test nucleare, la possibilità di un'azione militare degli Stati Uniti sarà più alta che mai", scrive il tabloid cinese Global Times, pubblicato dal Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito Comunista Cinese. "Trump vuole anche essere visto come un uomo che onora le proprie promesse".

Il Giappone in prima linea. Alcune navi della marina giapponese, come cita l'agenzia Reuters, sarebbero in procinto di raggiungere la portaerei Uss Carl Vinson. Il Giappone è il paese più esposto dopo Seul ad una eventuale rappresaglia nordcoreana e guarda con timore al 15 aprile prossimo quando cadrà l'anniversario della nascita del fondatore del regime, Kim Il-Sung, il nonno dell'attuale leader. Per quel giorno si prevede una parata militare e, temono gli osservatori, la possibilità di un nuovo test missilistico o nucleare che potrebbe mutare lo scenario nella penisola.

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