Venerdì, 18 Giugno 2021
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Trump "bannato" dai social: l'assalto al Congresso la fine del presidente Usa

Zuckerberg ha accusato Trump di usare Facebook "per incitare a insurrezioni violente contro un governo democraticamente eletto". I repubblicani voltano le spalle al tycoon e invocano il 25esimo emendamento

Donald Trump non potrà più utilizzare i social network fino alla fine del proprio mandato presidenziale. Mark Zuckerberg ha annunciato il blocco degli account Facebook e Instagram del presidente degli Stati Uniti, un blocco che andrà avanti "a tempo indeterminato e per almeno le prossime due settimane fino al completamento della transizione pacifica del potere".

In un post su Facebook, Zuckerberg ha accusato Trump di usare il social "per incitare a insurrezioni violente contro un governo democraticamente eletto" e quindi sottolineato di ritenere "troppo grandi i rischi di consentirgli di continuare a utilizzare il servizio". L'annuncio arriva dopo il blocco già attuato da twitter e che sarà rimosso solo nelle prossime ore. 

L'assalto al Congresso la fine di Trump

Per molti alleati di Donald Trump l'assalto al Congresso della folla aizzata dalle parole dello stesso presidente, è stata la proverbiale goccia che ha fatto straboccare il vaso. Ed ha provocato uno strappo che potrebbe aver messo, nel giro di poche ore in discussione il finora indiscusso carisma e controllo che il tycoon aveva dimostrato sui conservatori Usa.

trump insurrezione campidoglio-2

La stessa candidatura di Trump alla campagna presidenziale per il 2024, che fino a pochi giorni pareva imminente, ora sembra incerta. Il cerchio dei lealisti di Trump sembra incrinarsi, con una serie di dimissioni alla Casa Bianca di collaboratori e funzionari che affermano di non poter resistere altre due settimane al fianco del presidente. Poi le dichiarazioni di senatori repubblicani che in questi anni sono stati dei grandissimi alleati di Trump, come Tom Cotton e Lindsay Graham, che ora prendono le distanze da lui ed affermano, come ha fatto Cotton, che "è scaduto il tempo a disposizione" per accettare la sconfitta.

Bisogna ricordare che nella giornata di ieri, per i repubblicani era iniziata con una durissima sconfitta politica, la perdita di entrambi i seggi al Senato della Giorgia nei ballottaggi di martedì, cosa che ha consegnato ai democratici in controllo anche del Senato.  

Via Trump con il 25° emendamento

Ora Trump potrebbe essere rimosso prima del 20 gennaio, giorno di insediamento del nuovo presidente Joe Biden. Il membro del Congresso dell'Illinois, il repubblicano Adam Kinzinger ha chiesto la rimozione di Donald Trump invocando il 25esimo emendamanto che porterebbe alla revoca del mandato presidenziale consegnando il potere al vicepresidente Mike Pence. Tuttavia occorre che vi faccia appello sia lo stesso VP che i membri del gabinetto della Casa Bianca, un fatto che non ha precedenti nella recente storia americana.

assalto al campidoglio-2

Intanto dopo l'irruzione dei manifestanti pro Trump nel Congresso di Washington, negli Stati Uniti si registrano reazioni violente davanti a diversi edifici e proprietà collegati al presidente Usa. Come indicano i rapporti delle forze dell'ordine e le immagini postate sui social media, manifestazioni ed episodi violenti sono stati registrati tra l'altro a New York, Chicago e nella stessa capitale federale Usa.

L'ipotesi di impeachment o rimozione per Trump 

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