Martedì, 3 Agosto 2021
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Washington Post: "Trump avrebbe dato informazioni riservate sull'Isis ai russi"

Il quotidiano americano cita fonti di attuali ed ex funzionari del governo Usa, ma viene smentito con forza dalla Casa Bianca

Nuova bufera su Donald Trump: il presidente degli Stati Uniti avrebbe rivelato informazioni classificate al ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, e all’ambasciatore russo in America, nel corso del colloquio avuto la scorsa settimana alla Casa Bianca.

E’ quanto scrive oggi il Washington Post, citando attuali ed ex funzionari del governo Usa e sottolineando che le rivelazioni di Trump metterebbero a repentaglio una fonte di intelligence fondamentale per la lotta contro lo Stato islamico.

Inoltre le informazioni condivise con la Russia sarebbero ritenute talmente riservate che alcuni dettagli non sono stati resi noti neanche all’interno dell’amministrazione Trump. Si tratta di documenti condivisi da uno dei partner più stretti degli Stati Uniti (di cui non è stato riferito il nome) che non ne avrebbe autorizzato la diffusione.

La Casa Bianca ha smentito con forza, bollando come “falsa”. “La storia che è stata pubblicata oggi è falsa”, ha detto il generale H.R. McMaster, a capo del Consiglio per la sicurezza nazionale, che ha poi aggiunto: “Io ero nella stanza, non è successo. In nessun momento si è parlato di metodi o fonti di intelligence”. Il generale McMaster ha quindi precisato che Trump e Lavrov “hanno discusso delle minacce poste dalle organizzazioni terroristiche, comprese le minacce all’aviazione”.

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