Domenica, 9 Maggio 2021
Esperimenti / Germania

La città che sfida il Covid con un "ticket" giornaliero

Una cittadina nel sud della Germania, Tubinga, punta sul turismo ai tempi del Covid in modo innovativo. Come? Il sindaco "ecologista" Boris Palmer ha introdotto un "ticket giornaliero" (Tagesticket), che si ottiene presentando un certificato con tampone negativo

Un esperimento, molto interessante ma la cui efficacia sarà tutta da valutare. Una cittadina nel sud della Germania, Tubinga, punta sul turismo ai tempi del Covid in modo innovativo. Come? Il sindaco "ecologista" Boris Palmer ha introdotto un "ticket giornaliero" (Tagesticket), che si ottiene presentando un certificato con tampone negativo. 

Tubinga, la città "esperimento" dove è tutto aperto

A quel punto si riceve un braccialetto per il libero accesso a negozi e bar. La riapertura ha sollevato un acceso dibattito in Germania. I contagi, a Tubinga, 89 447 abitanti nel Land del Baden-Württemberg, non sembrano diminuire, ma i dati raccolti attraverso questa sperimentazione saranno oggetto di un rigoroso studio universitario. "Abbiamo la responsabilità di dare una prospettiva e un'occasione. Secondo me, è abbastanza sicuro quando tutti vengono sottoposti al test e ci si può muovere di nuovo liberamente e godersi la vita in città. È quello che volevamo provare", spiega il sindaco Boris Palmer. In città le restrizioni sono state allentate.

I visitatori da altri Land arrivano. Diversi turisti hanno deciso di andare nel comune tedesco: "Abbiamo deciso di partire questo fine settimana in camper, siamo qui perché ci sono le riaperture e ci si può sottoporre a un test. Potrebbe essere un buon modello per tutta la Germania se funzionasse". Teatri e cinema hanno riaperto, così come i ristoranti e i negozi non essenziali. Le limitazioni ci sono in opgni caso: teatri e cinema di Tubinga possono riaprire fino al 4 aprile e possono ammettere solo spettatori risultati negativi a un tampone fatto il giorno stesso. All’interno rimane obbligatorio tenere la mascherina.

Una quasi-normalità, ma con un tampone quotidiano

"I centri storici stanno morendo, i piccoli negozi scompaiono e questa è l'unica possibilità di convivere con il virus. Funziona", spiega una negoziante che ha riaperto la sua bottega. "Ci entrano non più di cinque persone alla volta, tutte hanno fatto il tampone, hanno la mascherina e rispettano il distanziamento". L'iniziativa è promossa dall'amministrazione comunale, che ci crede davvero. Una quasi-normalità, ma con un tampone quotidiano. Per la città sono stati allestiti nove punti di raccolta per fare gratuitamente i test. L'esperimento di Tubinga durerà fino al 18 aprile. Poi si vedrà. "Test antigienici di massa, salvacondotto ai vaccinati e conseguente apertura di ristoranti, cinema, teatri, musei. Sembra che nella città tedesca stia funzionando, potrebbe funzionare anche in Italia. Una riflessione si impone" scrive sui social il senatore di Forza Italia Andrea Cangini. 

Altre strategie insomma. Tentativi, idee, progetti per evitare di chiudere tutto: in Germania i negozi non essenziali sono chiusi da metà dicembre, eccetto qualche allentamento delle restrizioni a inizio marzo.

Il passaporto vaccinale per tornare alla normalità in estate (mentre i giovani aspettano)

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