Domenica, 19 Settembre 2021
TERRORISMO

Spunta il video della strage a Tunisi: "Lacune che facilitavano i terroristi"

Il presidente tunisino ammette le mancanze della sicurezza. Mentre vanno avanti le indagini sulla stage del museo del Bardo spunta un video che mostra i killer. Intanto le salme delle vittime e la nave su cui avevano viaggiato sono tornate in Italia. Lunedì i funerali a Torino

"Ci sono state delle lacune nella sicurezza che hanno facilitato l'attacco al museo del Bardo" ma quando è scattata l'emergenza hanno "risposto in modo molto efficace, impedendo certamente che ci fossero decine di morti in più, neutralizzando i terroristi prima che azionassero le cinture cariche di esplosivo" che indossavano. Così il presidente tunisino Beji Caid Essebsi commenta i primi risultati delle indagini in corso sulla strage di Tunisi, dove hanno perso la vita quattro nostri connazionali. Intanto sono partiti gli ordini di cattura per Maher Ben Mouldi Gayd, il primo sospettato. Il governo ha diffuso un video, ripreso dalle telecamere di sorveglianza, in cui si vedono i due terroristi autori della strage

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Stupisce la tranquillità con cui gli uomini armati passeggiano dentro il museo Bardo. Sembrano molto giovani, ma è difficile riuscire a distinguere il volto. Intanto le indagini hanno ipotizzato che i due appartenessero a un gruppo vicino all'Isis, Katibat Okba Ibn Nafaa, diretto dall'algerino Lokman Abou Sakher, che avrebbe dichiarato da pochi mesi fedeltà allo Stato Islamico dopo essere stato legato ad Al Qaida Maghreb.

Ad affiancare gli inquirenti tunisini arriveranno i carabinieri del Ros per accertamenti ordinati dalla Procura di Roma. Dovranno ricostruire le fasi dell'accaduto focalizzandosi su quanto successo alle vittime italiane. 

Le salme delle vittime sono rientrate in Italia con un volo dell'Aeronautica militare. Si tratta dei corpi di Francesco Caldara e Orazio Conte, di origine piemontese, Antonella Sesino, dipendente del Comune di Torino, e Giuseppina Biella di Meda vino a Monza. Per Antonella Sesino ed Orazio è stata allestita la camera ardente e lunedì 23 si svolgeranno i funerali. Intanto a Savona è arrivata la Costa Fascinosa, sulla quale viaggiavano sei delle vittime dell'attentato a Tunisi.  

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