Sabato, 20 Luglio 2024
Mondo Armenia

Genocidio armeno, la Turchia contro Papa Francesco: "Mentalità da crociato"

Durissimo il vicepremier Nurettin Canlikli commentando la nuova condanna dei massacri di armeni durante la prima guerra mondiale, che il Papa ha denunciato come "tragedia, primo genocidio" del secolo scorso

Duro attacco della Turchia al Papa, secondo cui le parole di Francesco sul genocidio armeno rivelano una "mentalità da crociati". Le dichiarazioni di papa Francesco sono "molto spiacevoli", ha detto il vicepremier Nurettin Canlikli, commentando la nuova condanna dei massacri di armeni durante la prima guerra mondiale, che il Papa ha denunciato come "tragedia, primo genocidio" del secolo scorso.

"Possiamo ravvisare tutti i segni e i riflessi della mentalità dei crociati nelle azioni del papa", ha detto Canikli. "Non è una dichiarazione obiettiva che corrisponda alla realtà".

La Turchia rifiuta sia la definizione di genocidio sia le dimensioni dei massacri di armeni nel 1915, considerate una conseguenza di un quadro bellico e di condizioni costate la vita anche a molti turchi.

"VIAGGIO INDIMENTICABILE" - Dal canto suo, Bergoglio parla di "viaggio indimenticabile". "Al culmine di questa visita tanto desiderata e per me già indimenticabile, desidero elevare al Signore la mia gratitudine, che unisco al grande inno di lode e di ringraziamento salito da questo altare". Così inizia il discorso di Papa Francesco nel corso dell'ultimo giorno di viaggio in Armenia e durante la celebrazione della liturgia che si svolge nel piazzale di San Tiridate di Etchmiadzin.

"Vostra Santità - dice ancora il pontefice - in questi giorni, mi ha aperto le porte della Sua casa e abbiamo sperimentato 'come è bello e com`è dolce che i fratelli vivano insieme'. Ci siamo incontrati, ci siamo abbracciati fraternamente, abbiamo pregato insieme, abbiamo condiviso i doni, le speranze e le preoccupazioni della Chiesa di Cristo, di cui avvertiamo all'unisono i battiti del cuore, e che crediamo e sentiamo una. 'Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti' (Ef 4,4-6): possiamo davvero fare nostre con gioia queste parole dell`apostolo Paolo!".
 

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