rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Mondo Turchia

Turchia, la Merkel avverte Erdogan: "Con la pena di morte Ankara non entra nell'Ue"

Da Berlino il portavoce della cancelliera Merkel ribadisce: se sarà istituita la pena di morte, Ankara non entrerà nella Ue. Il segretario di Stato John Kerry fa sapere che "la Nato vigilerà sul comportamento democratico della Turchia"

Mentre continua l'epurazione in Turchia dopo il fallimento del colpo di Stato per rovesciare il presidente Erdogan, la comunità internazionale si schiera compatta e e da più parti arrivano avvertimenti ad Ankara.

NO ALLA PENA DI MORTE - Da Berlino, il portavoce della cancelliera Angela Merkel ha fatto sapere che l'eventuale reintroduzione della pena capitale significherebbe "la fine dei negoziati di adesione". L'Unione Europea, ha spiegato il portavoce Steffen, "è una comunità di valori, una comunità che ha deciso che la pena di morte sia al di fuori di questi suoi valori". Stesso avvertimento arriva anche dall'Alto Rappresentante per la Politica estera e sicurezza comune dell'Ue, Federica Mogherini: "Nessun paese può diventare Stato membro dell'Ue se introduce la pena di morte nel proprio ordinamento e questo è chiaro".

LA NATO - Dal canto suo, il segretario di Stato americano John Kerry ha spiegato che "la Nato vigilerà sul comportamento democratico della Turchia", come scrive il Washington Post. In precedenza, lo stesso giornale aveva attribuito a Kerry un monito ad Ankara sul rischio circa l'appartenenza della Turchia alla Nato.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Turchia, la Merkel avverte Erdogan: "Con la pena di morte Ankara non entra nell'Ue"

Today è in caricamento