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Domenica, 21 Aprile 2024
TURCHIA / Turchia

La Turchia brucia nelle piazze, ma c'è un sindaco che non vuole dare l'acqua per gli idranti della polizia

La polizia ha comunque aggirato il "niet" del sindaco ottendendo l'acqua dal presidente del municipio Kerpez della città, "fedele" di Erdogan

La Turchia brucia, ma c'è chi, tra i politici, si rifiuta di fornire l'acqua per spegnere l'incendio.
Il sindaco di Antalya, città costiera della penisola anatolica, ha negato l'approvvigionamento di acqua ai veicoli delle forze di sicurezza dotati di idranti, da impiegare per disperdere i manifestanti.

Il politico, Mustafa Akaydin, che è un esponente del partito kemalista all'opposizione, ha motivato la sua decisione affermando che l'acqua deve rimanere a disposizione del comune in caso di incendi (naturali), ma la valenza politica del gesto appare evidente.

La polizia ha comunque aggirato il "niet" del sindaco ottendendo l'indispensabile liquido dal presidente del municipio Kerpez della città, che è invece un esponente del Partito Giustizia e Sviluppo (Akp) del premier Recep Tayyip Erdogan.

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