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Lunedì, 17 Gennaio 2022
USA / Stati Uniti d'America

Mark, ucciso perché gay: New York scende in piazza contro l'omofobia

"L'omofobia deve scomparire" hanno scandito i manifestanti che mostravano cartelli e striscioni in memoria del ragazzo

Diverse migliaia di persone hanno manifestato ieri sera a New York per denunciare l'omicidio di un giovane omosessuale avvenuto sotto gli occhi dei passanti questo weekend a Greenwich village.

"L'omofobia deve scomparire" hanno scandito i manifestanti che mostravano cartelli e striscioni in memoria del ragazzo, "l'angelo gay Mark Carson", ucciso perché gay.

Mark Carson, 32 anni, è stato ucciso da un colpo d'arma da fuoco che lo ha raggiunto in piena testa sparato da un uomo di 33 anni che lo aveva seguito mentre passeggiava con un amico: l'assassino prima gli ha rivolto insulti omofobi, poi gli ha sparato. Arrestato poco dopo, Elliot Morales è stato incriminato e arrestato.


L'omicidio è avvenuto proprio in questo quartiere di Manhattan considerato la culla del movimento in difesa dei diritti degli omosessuali newyorchesi: "E' chiaro che la vittima è stata uccisa unicamente perché gay", ha confermato il capo della polizia Ray Kelly, insistendo sul fatto che la vittima non aveva né provocato né discusso con Morales. Secondo la polizia dall'inizio del 2013 sono stati denunciati 22 incidenti a sfondo omofobo, contro i 13 nello stesso periodo dello scorso anno.

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