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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Scandalo uova contaminate, lotti ritirati: 15 Paesi coinvolti, c'è anche l'Italia

Secondo il portavoce della Commissione europea, tra i Paesi che hanno ricevuto uova dalle aziende coinvolte nello scandalo c'è anche l'Italia. Sale l'allerta in Francia dove 48mila unità potrebbero essere finte nelle case dei consumatori

L'allerta uova contaminate coinvolge anche l'Italia. Il portavoce della Commissione europea ha rivelato che "tra i Paesi che potrebbero aver ricevuto uova dalle aziende coinvolte nella vicenda potrebbe esserci anche l'Italia". "Tuttavia questo non significa che l'Italia abbia ricevuto uova contaminate", ha tenuto a chiarire il portavoce, in quanto non si ha la certezza che le uova arrivate nel nostro Paese siano state contaminate con l'insetticida Fipronil.

Secondo quanto riportato dalla Commissione, ecco quali sono i Paesi coinvolti nello scandalo: Olanda, Belgio, Francia, Germania, Italia, Svezia, Regno Unito, Austria, Irlanda, Danimarca,  Polonia, Lussemburgo, Slovacchia, Romania, Slovenia, Svizzera ed Hong Kong.

Scandalo uova contaminate, allerta in Europa

Uova contaminate, allerta in Francia

Lo scandalo delle uova contaminate travolge la Francia. Secondo il ministro dell'Agricoltura Stéphane Travert "un lotto di 48.000 uova può essere stato acquistato dai consumatori". Un'ipotesi non fa altro che aumentare la preoccupazione in tutta Europa. Stéphane Travert ha garantito che i lotti contaminati "verranno tolti dal mercato in attesa di ulteriori analisi", mentre sarebbero almeno quindici i Paesi europei in cui potrebbero essere finite le uova al Fipronil. Si tratta del primo lotto di uova contaminate da questo insetticida venduto direttamente nei supermercati francesi.

Per tranquillizzare la popolazione il ministro dell'Agricoltura francese ha precisato che il rischio di contaminazione:  "Noi abbiamo avuto un primo lotto di 196mila uova di provenienza dal Belgio che è stato messo sul mercato tra il 1° aprile e il 2 maggio e queste uova sono state consumate senza impatto sulla salute". Il lotto composto da 48mila unità che potrebbe essere finito nelle case dei francesi proveniva invece dall'Olanda. 

Secondo il governo francese esiste un sistema di tracciabilità imposto sulle 86 aziende di Belgio e Olanda che da cui sono arrivate le uova contaminate. In tutto si parla di circa 250mila unità immesse nel mercato transalpino.

Andriukaitis: "Basta accuse tra Paesi"

Il commissario Andriukaitis ha detto all’agenzia Afp che è ora di porre fine alle “recriminazioni e le accuse” tra i vari Paesi coinvolti e passare ad un approccio comune per risolvere l’emergenza. E’ necessario “lavorare assieme, con la priorità di gestire la situazione, raccogliere informazioni, concentrarsi sull’analisi del quadro e imparare la lezione”, in modo da poter prevenire casi di questo genere in futuro, ha spiegato il responsabile europeo per il settore Salute.

“E’ esattamente quello che ho discusso con i ministri tedesco, belga e olandese questa settimana. Ho proposto di tenere un incontro ad alto livello con i ministri dei Paesi coinvolti e i rappresentanti delle agenzie di controllo della sicurezza alimentare in tutti i Paesi interessati dal problema”, ha spiegato il Commissario".

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