rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024
Le prime immagini / Messico

Acapulco cancellata dall'uragano Otis: "Distruzione e saccheggi, turisti barricati in hotel"

Un uragano di categoria 5 ha devastato l'iconica città di Acapulco e i suoi 700.000 abitanti: Otis è il più forte uragano mai registrato nel Pacifico con raffiche di vento fino a 300 km/h. La parte costiera della città assomiglia ad una zona di guerra. Almeno 27 i morti nel primo bilancio delle vittime

Il Messico si mobilita per Acapulco, la celeberrima località balneare devastata e tagliata fuori dal mondo dal passaggio dell'uragano Otis. Sul posto anche il presidente Andrés Manuel López Obrador che provando a recarsi sul posto è rimasto egli stesso a piedi nel fango.

Andrés Manuel López Obrador

A oltre 24 ore dal landfall non è ancora disponibile alcuna valutazione dei danni e delle possibili vittime, ma le prime immagini che arrivano dalla costa pacifica mostrano una devastazione pressoché totale di numerose aree residenziali. Mobilitato anche l'esercito che sta portando sul posto macchinari pesanti per liberare le strade, mezzi di comunicazione e di trasporto. L'aeroporto internazionale resta chiuso dopo il crollo della torre di controllo e le uniche vie di accesso restano strade semidistrutte dalle frane. Quasi 8.400 membri dell'esercito, dell'aeronautica e della guardia nazionale del Messico sono stati schierati per entrare nella città: secondo un primo bilancio almeno 27 persone sarebbero morte, altre quattro risultano disperse

Acapulco devastata dall'uragano Otis

Acapulco, città di circa 780.000 abitanti, è la più grande città mai colpita da un uragano di categoria 5, il più devastante nella scala Saffir-Simpson che registra la pericolosità e la forza dei venti che poco dopo la mezzanotte di martedì registravano raffiche fino a 315 chilometri orari.

L'uragano Otis si era formato nel giro di poche ore al largo della costa del Pacifico raggiungendo in pochissimo tempo la categoria 5. Secondo testimoni la città è devastata: ponti crollati, negozi saccheggiati, caos nelle strade. Non c'è elettricità né acqua in tutta la zona e sono numerosi i turisti che si trovano bloccati nell'area: secondo testimoni alcuni turisti hanno usato materassi e letti come barricate per proteggersi nei loro alberghi dopo che le finestre erano andate in frantumi.

Le prime immagini che arrivano dalla zona mostrano hotel di lusso e centri commerciali ridotti a scheletri. Finestre e suppellettili sono state strappate fino alle loro strutture di cemento.

acapulco otis

Non è la prima volta che Acapulco si trova a fronteggiare un uragano: il 9 ottobre 1997 Acapulco fu colpita dall'uragano Paulina che causò la morte di oltre 200 persone e uno dei disastri naturali più gravi del paese.

Segui Today anche sul nuovo canale WhatsApp

Il Messico è esposto agli uragani durante la stagione che va da maggio a ottobre-novembre ma con il riscaldamento della superficie oceanica è aumentata la frequenza degli eventi estremi: secondo il Gruppo internazionale di esperti climatici (IPCC), la percentuale di cicloni particolarmente intensi (categorie 4 e 5) dovrebbe aumentare del 10% rispetto all’era preindustriale con un riscaldamento di +1,5°C. Sempre secondo l’IPCC, a causa dell’innalzamento del livello del mare e dei fenomeni di inondazioni marine, entro il 2050 oltre un miliardo di persone vivrà in città costiere a rischio.

Lo scioglimento dei ghiacciai dell'Antartide è ormai inevitabile 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acapulco cancellata dall'uragano Otis: "Distruzione e saccheggi, turisti barricati in hotel"

Today è in caricamento