Domenica, 25 Luglio 2021
Mondo Stati Uniti d'America

Usa 2016, Clinton e Trump ora sono a un passo dalla nomination

Dopo le primarie di stanotte, Hillary Clinton e Donald Trump sono sempre più vicini alla nomination. Saranno loro a sfidarsi nelle elezioni presidenziali di novembre, quando gli statunitensi sceglieranno il successore di Barack Obama alla Casa Bianca

Hillary Clinton e Donald Trump sono sempre più vicini alla nomination. Saranno loro a sfidarsi nelle elezioni presidenziali di novembre, quando gli statunitensi sceglieranno il successore di Barack Obama alla Casa Bianca.

TRIONFA HILLARY - Per Hillary Clinton quello di ieri sera è stato un martedi' da record. L'ex first lady ha vinto in quattro Stati (Florida, Ohio, North Carolina, Illinois), mentre in Missouri continua a essere in vantaggio anche se non è ancora stato dichiarato il vincitore: Clinton ha il 49,6% contro il 49,4%. Bernie Sanders, che sperava di aprire una breccia nell'operoso e industriale Midwest, ma si deve accontentare di una lotta all'ultimo voto in Missouri. La serata di ieri dovrebbe spegnere tutte le possibilita' per il senatore del Vermont di fermare la corsa verso la nomination di Clinton. Quella in Missouri per Sanders sarebbe una vittoria simbolica, che avrebbe sottolineato come il suo messaggio sulle diseguaglianze economiche era riuscito a fare breccia tra la classe operaia e produttiva del Paese.

"Siamo ormai vicini ai risultati che ci garantiscono di avere il numero di delegati necessari per avere la nomination democratica e vincere a novembre le presidenziali" dice Clinton parlando da Palm Beach, Florida; guarda gia' al futuro e alla sfida con Trump che ha attaccato nel corso del suo discorso. Una sfida che ieri sera ha avuto le sue prove generali proprio a Palm Beach, ricca citta' costiera della Florida dove i newyorchesi amano passare le loro vacanze e dove anche Trump ha tenuto il suo discorso a pochi chilometri da Clinton. Dopo i risultati di stanotte Clinton ha portato a casa 324 delegati, raggiungendo quota 1559: Sanders è fermo a quota 800.

TRUMP ASFALTA TUTTI - Donald Trump ha "distrutto" il suo avversario in Florida, tanto che Marco Rubio ha annunciato il ritiro. Ma il miliardario di New York ha portato a casa anche il North Carolina, l'Illinois ed e' avanti in Missouri anche se di pochissimo su Ted Cruz. Unica consolazione per gli sfidanti e' stato l'Ohio, dove il governatore dello Stato, John Kasich, e' riuscito ad arginare la forza di Trump. Una vittoria soltanto simbolica, visto che il miliardario di New York con ieri sera si e' portato a casa il numero di candidati necessari per pensare di poter veramente arrivare alla convention di luglio da vincitore.

Solo in Florida e' riuscito a incassare il sostegno di 1 milione di elettori. Ma il colpo di Kasich mette in cattiva luce la galoppata del candidato populista nella Rust Belt, l'area produttiva del Paese, dove Trump aveva annunciato che avrebbe sbancato senza alcuna difficolta'. Parlando da Palm Beach dal suo super resort, Trump ha detto di voler unire il partito, di voler continuare a vincere per questo motivo. Un discorso contrario alle critiche che gli sono piovute addosso in questi mesi e che sembra essere una risposta alle parole di Barack Obama che proprio oggi lo ha definito un candidato divisivo. I numeri rafforzano Trump che porta a casa 152 candidati andando a 621 totali, seguito da Cruz a 396 (ne ha vinti solo 26 ieri sera) e da Kasich a 138 (ieri ne ha vinti 75).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Usa 2016, Clinton e Trump ora sono a un passo dalla nomination

Today è in caricamento