Giovedì, 16 Settembre 2021
IL CASO / Stati Uniti d'America

Condannati per stupro, erano innocenti: liberi dopo 30 anni di carcere

I due afroamericani erano stati giudicati colpevoli dello stupro e omicidio di una minorenne: scagionati dalla prova del Dna

Sono stati liberati dopo aver scontato trent'anni di carcere, prosciolti grazie a un test del Dna dalle condanne per lo stupro e l'omicidio di una 11enne nella Carolina settentrionale. Il New York Times riferisce che il 50enne Henry Lee McCollum e il 46enne Leon Brown, fratellastri afroamericani e disabili mentali, sono stati dichiarati innocenti e rilasciati dalla prigione della contea di Robeson.

McCollum era nel braccio della morte, mentre Brown scontava l'ergastolo. Nel 1983, rispettivamente 19enne e 15enne, subito dopo l'arresto avevano confessato la propria colpevolezza, per ritrattare poco dopo, denunciando di essere stati forzati e ricattati nelle loro dichiarazioni. Nessuna prova li legava all'omicidio.


A cambiare la sorte dei due detenuti è stato il test del Dna condotto su un mozzicone di sigaretta conservato tra le prove, che ha chiamato in causa un terzo uomo già legato ad altri casi di stupro e omicidio. L'attuale procuratore distrettuale, Johnson Britt, ha fatto sapere che non si opporrà al proscioglimento e che non intende procedere perché i due uomini siano riprocessati.

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