Domenica, 28 Febbraio 2021
Svezia / Svezia

Il caso dei vaccini anti-covid conservati male e fatti a mille persone

Succede in Svezia, dove in cinque regioni è stata sospesa la campagna di immunizzazione. Il problema è sorto con un lotto di dosi Moderna, stoccate alle temperature del siero  Pfizer-BioNTech

Foto di repertorio Ansa

Circa mille dosi di vaccino anti-coronavirus conservati a temperature troppo basse, sono state somministrate ad altrettante persone in Svezia: per questo motivo in ben cinque regioni del Paese sono state sospese le operazioni di immunizzazione dal covid-19.

Il problema si è verificato su un lotto di 2.100 dosi di vaccino Moderna stoccate per errore alle temperature molto più basse richieste per il vaccino Pfizer-BioNTech. Quando è emerso il pasticcio, erano già state utilizzate un migliaio di dosi. Almeno 400 dosi sono state inoculate a medici e infermieri della regione di Varmland, che sono stati avvertiti via sms. Ora l'Agenzia per la salute pubblica svedese dovrà verificare se il freddo eccessivo ha ridotto l'efficacia del vaccino, rendendo necessaria una nuova inoculazione. 

"Sfortunatamente il distributore ha commesso un errore e trasportato i vaccini a temperature toppo base, al livello richiesto per i vaccini Pfizer", ha ammesso in televisione l'epidemiologo capo dell'Agenzia per la salute, Anders Tegnell. Paese membro dell'Ue, la Svezia ha finora somministrato 146mila dosi di vaccini. Il paese nordico non ha mai voluto ordinare il lockdown, anche se questo inverno ha dovuto far ricorso a diverse misure restrittive. Paese di 10,3 milioni di abitanti, la Svezia ha finora registrato 547.000 contagi e 11.005 morti, un numero molto più alto dei vicini scandinavi che hanno scelto misure di confinamento.

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