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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Mondo Sudan

Somministrati vaccini scaduti: strage di bambini in Sud Sudan

Quindici bambini che avevano meno di 5 anni sono morti, vittime di una somministrazione sbagliata di vaccini per il morbillo. Il farmaco era stato mal conservato e somministrato a tutti con la stessa siringa

Quindici bambini che avevano meno di 5 anni sono morti in Sud Sudan a causa di una somministrazione sbagliata di vaccini per il morbillo. Lo ha annunciato il ministero della sanità spiegando che si è trattato di un "errore umano": i vaccini non erano stati ben conservati, è stata usata una siringa per tutti i bambini e tra chi somministrava i farmaci c'erano persino bambini di 12 anni.

Il governo del Sud Sudan ha creato una commissione per trovare i responsabili della morte dei bambini e capire se sarà possibile risarcire le famiglie. Sono 2 milioni i bambini in tutto il paese che sono sottoposti al programma di vaccinazioni contro il morbillo. L'Organizzazione mondiale della sanità ha organizzato dei corsi per gli operatori sanitari sud-sudanesi ed è l'Unicef a fornire i vaccini al governo.

Quella del Sud Sudan è la crisi umanitaria, dal punto di vista dei rifugiati, più grave del mondo: quasi 2 milioni di profughi hanno lasciato un Paese che la guerra civile ha trasformato in una tomba per decine di migliaia di persone. Nel 2016 sono quasi 2300 i bambini colpiti dal morbillo, 28 quelli che morti a causa di questa malattia.

Ad oggi oltre 2 milioni sono coperti dal programma di vaccinazioni, compresi quelli che vivono nelle zone in mano all'opposizione. A fornire i farmaci è l'Unicef mentre l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha organizzato corsi per operatori sanitari.

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