Giovedì, 24 Giugno 2021
Timori e polemiche / Francia

La variante francese e il focolaio "impazzito" vicino a Parigi

Condizionale d'obbligo, al momento. Gli esperti assicurano che non si tratterebbe del virus britannico, quindi prende forza l'ipotesi di una nuova mutazione. L'ipotesi di un terzo lockdown è sul tavolo. Polemiche sulla presunta disorganizzazione del piano vaccini: Macron non ci sta. Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 22.848 nuovi contagi

La Francia è in ansia per una nuova possibile variante del virus Sars-CoV-2 che starebbe colpendo i nostri "vicini di casa" transalpini, con numerosi focolai improvvisi che crescono in maniera estremamente rapida in molte zone del Paese. Condizionale d'obbligo, al momento. Gli esperti assicurano che non si tratterebbe della variante britannica, quindi prende forza l'ipotesi di una nuova mutazione (non sarebbe una sorpresa, perché i virus mutano in continuazione).

Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 22.848 nuovi contagi da coronavirus. Lo indicano i dati pubblicati oggi, contro i 26.784 contagi del giorno precedente. Nel complesso, da inizio pandemia in Francia sono stati identificati 2.987.965 casi di Covid-19.

Covid Francia: i focolai e la nuova variante

Tra i maggiori focolai quello "impazzito" dentro all'ospedale di Compiègne, a Nord di Parigi, con 160 pazienti contagiati e decine e decine di medici e infermieri della struttura. Contagi in netto aumento inoltre nel Sud-Ovest, nel centro e nell'Est della Francia. La direttrice dell'ospedale di Compiègne, Catherine Latger, ha dichiarato "di aver chiesto nuove analisi per verificare la presenza di nuove varianti non identificate" dal momento che è stata esclusa la presenza, nei pazienti contagiati, della variante inglese del coronavirus.

Va ricordato che molte varianti sono locali e non conferiscono al virus un vantaggio tale da prevalere sulle altre. Ciò non toglie che il caso francese andrà studiato con attenzione.

In Francia i vaccinati sono al momento all'incirca 800mila e si punta al milione a fine gennaio: un ritmo leggermente più lento rispetto agli altri Paesi europei, Italia inclusa. Saranno aperti "500mila nuovi centri per le vaccinazioni" contro il coronavirus, prenotabili da lunedì per la fine di febbraio. Lo ha annunciato il ministro della Salute di Parigi, Olivier Veran. "Nel 95 per cento dei casi le cose stanno andando in maniera notevole", ha indicato il ministro della Salute, intervistato alle 20 su TF1 sui fallimenti della campagna vaccinale francese. Alcuni centri si sono trovati in una situazione di "overbooking", avendo fissato più appuntamenti di quante dosi avessero realmente a disposizione.

La nuova possibile variante non fa altro che alzare l'asticella dell'attenzione e secondo molti scienziati un terzo lockdown - escluso sempre fino a oggi - potrebbe essere inevitabile, magari nella seconda metà di febbraio quando le scuole chiudono per una pausa invernale. Da qualche giorno il coprifuoco è stato anticipato dalle ore 20 alle 18.

Macron non ci sta: "Caccia incessante all'errore"

La presunta disorganizzazione nel piano di vaccinazioni e altre contestazioni sparse, il presidente Macron appare irritato come raramente in passato: "C’è questa specie di caccia incessante all’errore. Siamo diventati una nazione di 66 milioni di procuratori. Ma non è così che si affrontano le crisi e che si avanza. Tutti sbagliamo, tutti i giorni. Non sbagliano mai solo quelli che non fanno niente o che ripetono, meccanicamente, le stesse cose".

Macron difende con orgoglio la decisione sdi aver tenute le scuole fino alle medie sempre aperte e ha promesso agli universitari il ritorno delle lezioni in presenza almeno un giorno alla settimana e sconti alle mense universitarie. 

Giovedì è proseguita la tendenza al rialzo dei ricoveri dei pazienti con Covid-19. In totale, 25.735 persone sono ricoverate in ospedale e 1.755 nuovi pazienti con Covid-19 sono stati ricoverati in 24 ore, ovvero 151 in meno rispetto al giorno precedente, 252 dei quali in terapia intensiva (-40). Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è invece in aumento, dai 2.852 del giorno prima ai 2.876 di giovedì. Sono 130.790 le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino giovedì. Ora, complessivamente, sono 823.567 i francesi vaccinati.

Il governo francese raccomanderà alle persone di indossare mascherine chirurgiche in pubblico perché le maschere di tessuto non forniscono una protezione sufficiente dalla trasmissione del Covid-19, ha detto il ministro della salute Olivier Véran. La Francia già richiede che le mascherine siano indossate nei luoghi pubblici, ma fino ad ora non ha formulato raccomandazioni sul tipo di mascherine che dovrebbero essere indossate in quell'ambiente.

Tampone molecolare negativo al Covid-19 per entrare in Francia

Sarà necessario un tampone molecolare negativo al Covid-19 per entrare in Francia a partire da domenica. Il governo precisa che il provvedimento non riguarderà i lavoratori transfrontalieri. In una nota diffusa dall'Eliseo si legge che, nel corso di una videoconferenza con i Ventisette, Macron ''ha annunciato l'introduzione dell'obbligo di presentare un test molecolare effettuato 72 ore prima della partenza per tutti i viaggiatori europei, esclusi i cosiddetti viaggi essenziali. In particolare, i lavoratori frontalieri e il trasporto terrestre saranno esentati da questo obbligo''.

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