Giovedì, 13 Maggio 2021
Il Covid travolge l'India

Preoccupa la variante indiana: duemila morti in 24 ore, due terzi dei pazienti ha meno di 45 anni

L'India ha sfiorato oggi i 315 mila nuovi casi di contagi da Covid-19 in 24 ore, una cifra che finora non era mai stata toccata da nessun Paese al mondo

L'India ha registrato 314.835 nuovi casi di coronavirus, record giornaliero mondiale, e 2.104 decessi, totalizzando 15.930.965 contagi e 184.657 vittime. Lo riferisce il bollettino odierno del ministero della Sanità che prevede come il picco dei contagi debba ancora essere raggiunto e i casi attivi sono oltre due milioni.

La variante indiana

La maggior parte delle nuove infezioni riguarda lo Stato del Maharashtra dove è stata individuata la cosiddetta variante indiana, identificata come B.1.617, che presenta due mutazioni (E484Q e L425R). Scoperta per la prima volta a ottobre, la B.1.617 è studiata anche nel Regno Unito, dove risulta presenta in circa l'uno per cento dei campioni sequenziati.

Ancora non è chiaro se sia più pericolosa per contagiosità, letalità e resistenza ai vaccini. 

La prima mutazione riguarda la posizione 484 della proteina S, presente anche sulle varianti brasiliana e sudafricana. Nelle ultime due, però, è una lisina che sostituisce un acido glutammico (E484K). Per la variante indiana, invece, è una glutammina (E484Q). Ora, la mutazione E484K è stata associata a una maggiore efficacia contro il sistema immunitario. In altre parole, queste varianti sono più resistenti agli anticorpi neutralizzanti derivanti dalle infezioni naturali o dalle vaccinazioni. Per il momento, però, non c’è nulla che certifichi formalmente che la mutazione E484Q abbia lo stesso effetto.

L’altra principale mutazione della proteina S è L452R, che si trova nella variante californiana del coronavirus. Secondo uno studio pre-pubblicato, questa mutazione aumenta la trasmissibilità del virus dal 18 al 24% e ha un impatto significativo sul potere neutralizzante degli anticorpi.  

Il 16 gennaio è iniziata la campagna di vaccinazione e finora sono state effettuate oltre 132 milioni di somministrazioni e il governo sta cercando di evitare il lockdown imponendo provvedimenti restrittivi a livello locale con lockdown nelle zone dei focolai e coprifuoco notturno. Ma al di là delle aree di contenimento sono permesse tutte le attività pur raccomandando ai soggetti vulnerabili - persone con più di 65 anni, persone affette da diverse patologie, minori di dieci anni e donne incinte - di rimanere a casa.  Diversi Paesi, tra i quali l'Italia, hanno introdotto restrizioni per i viaggiatori, inserendo l'India sulla "lista rossa" delle destinazioni, sospendendo il rilascio dei visti o sconsigliando i viaggi.

Qualche giorno fa ha fatto il giro del mondo la notizia di un focolaio scoppiato durante un rito religioso nel Gange cui hanno partecipato migliaia di persone.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Preoccupa la variante indiana: duemila morti in 24 ore, due terzi dei pazienti ha meno di 45 anni

Today è in caricamento