Giovedì, 26 Novembre 2020
Integralismo islamico

Isis, boia di due metri e mare finto: "Quel video è falso"

Il video dei ventuno cristiani copti egiziani, decapitati dopo la sfilata lungo una spiaggia libica, mostra immagini difficili da guardare, ma gli esperti hanno analizzato la clip e hanno affermato che il filmato potrebbe essere un falso

Un frame del video dell'Isis

ROMA - E' uno dei video più crudeli mostrati dai jihadisti dell'Isis. Ma un gruppo di esperti di comunicazione e montaggio televisivo ha sollevato dubbi sull'autenticità delle immagini che mostrano la decapitazione da parte dell'Isis di ventuno cristiani copti in Libia.

Le drammatiche immagini, che hanno portato all'intervento armato egiziano, potrebbero essere state manipolate. Come mostrato dalla tv americana Fox News, sarebbe infatti evidente un lavoro di post produzione, come dimostrano l'altezza innaturale degli jihadisti ritratti nel video e altre incongruenze. Tra i momenti del filmato che appaiono manipolati c'è, oltre all'eccessiva altezza dei boia, anche quello in cui il mar Mediterraneo si tinge di rosso dopo la decapitazione. Si tratterebbe di un effetto speciale confezionato ad arte per mezzo di un computer. 

Non si tratta dei primi dubbi sorti in seguito alla pubblicazione del video. Già nei giorni scorsi, in rete, molti si erano interrogati sull'autenticità del filmato. Tuttavia è minima la speranza che non sia avvenuta alcuna esecuzione. Secondo gli esperti è invece possibile che non sia avvenuta in quella spiaggia, ma che i terroristi abbiano utilizzato una tecnica per replicare sullo sfondo le immagini della baia. 

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