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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Venti di guerra / Cina

La Cina sempre più impero: Xi come Mao, e ora punta all'annessione di Taiwan

Il presidente Xi cercherà un terzo mandato straordinario come leader del PCC dopo aver precedentemente abolito i limiti di mandato. Ha promesso l'"unificazione" con Taiwan come parte inevitabile e cruciale del "ringiovanimento nazionale"

Si è aperto a Pechino il sesto Plenum del Partito Comunista Cinese (Pcc), un incontro di centinaia di membri dell'élite politica cinese finalizzata a consolidare ulteriormente il potere del presidente Xi Jinping in vista del congresso di fine 2022.

La plenaria durerà quattro giorni, e dietro le porte chiuse quasi 400 funzionari del Comitato centrale decideranno il futuro del partito ripercorrendone la storia. Ad aprire i lavori proprio Xi, che stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Xinhu ha iniziato consegnato un rapporto sul proprio lavoro e ha fornito “delucidazioni su una bozza di risoluzione sui principali risultati e sull'esperienza storica del partito nei suoi 100 anni di storia”.

La terza risoluzione storica

La risoluzione storica sarà solo la terza dalla fondazione del partito, sulle orme di Mao Zedong, che nel 1945 enunciava gli obiettivi del partito proponendosi come unico vero leader, e di Deng Xiaoping, la cui risoluzione del 1981 condannava i fallimenti del governo di Mao .

"La risoluzione del 1945 ha affermato la leadership di Mao nel PCC, e la risoluzione del 1981 riguardava il voltare una nuova pagina dopo il caos distruttivo decennale della Rivoluzione Culturale creata da Mao", ha affermato Dali Yang, un esperto di Cina presso l'Università di Chicago, spiegando che “la risoluzione di quest'anno sarà da qualche parte nel mezzo: il passato del partito e il futuro di Xi".

La risoluzione determinerà come deve essere insegnata e descritta la storia cinese, e definirà un contesto di riferimenti in cui l'autorità di Xi e le sue politiche saranno viste come successi. Il documento arriva nel centenario della fondazione del Pcc, e in un momento critico per la futura leadership di Xi: gli analisti dicono che il leader del partito spera di cementare il suo posto nella storia come leader cinese epocale insieme con Mao e Deng.

Il sesto plenum è l'ultimo grande incontro del ciclo politico quinquennale della Cina, e pone le basi per il Congresso del partito del prossimo anno, dove si prevede che Xi cercherà un terzo mandato straordinario come leader del Pcc dopo aver precedentemente abolito i limiti di mandato. L'ordine del giorno dell'incontro è top secret, con un comunicato di discussioni e risoluzioni diffuso al termine.

Le relazioni della Cina con l'Occidente continuano intanto a deteriorarsi, e gli interrogativi principali riguardano proprio il futuro della Cin e che tipo di potenza diventerà. A luglio Xi ha affermato che il partito ha raggiunto il suo primo obiettivo centenario, quello di costruire una società moderatamente prospera per tutti e di sradicare la povertà estrema. Ha anche promesso l'"unificazione" con Taiwan come parte inevitabile e cruciale del "ringiovanimento nazionale" della Cina. Come leader, Xi ha condotto vaste iniziative anti-corruzione che hanno eliminato molti nemici politici, lanciato brutali repressioni sui gruppi di minoranza, presentato la sua teoria politica - "Il pensiero di Xi Jinping" - agli studenti delle scuole e guidato una politica estera sempre più espansionistica.

L'annessione di Taiwan

Le relazioni della Cina con l'Occidente continuano intanto a deteriorarsi, e gli interrogativi principali riguardano proprio il futuro della Cin e che tipo di potenza diventerà. A luglio Xi ha affermato che il partito ha raggiunto il suo primo obiettivo centenario, quello di costruire una società moderatamente prospera per tutti e di sradicare la povertà estrema. Ha anche promesso l'"unificazione" con Taiwan come parte inevitabile e cruciale del "ringiovanimento nazionale" della Cina. Come leader, Xi ha condotto vaste iniziative anti-corruzione che hanno eliminato molti nemici politici, lanciato brutali repressioni sui gruppi di minoranza, presentato la sua teoria politica - "Il pensiero di Xi Jinping" - agli studenti delle scuole e guidato una politica estera sempre più espansionistica.

Gli elogi dell’agenzia di stampa Xinhua

A oggi l’agenzia di stampa Xinhua è il principale mezzo attraverso cui vengono veicolate le informazioni relative alla situazione politica ed economica della Cina, e nei giorni scorsi si è impegnata a esaltare la figura del leader, descritto come “un uomo di pensieri e sentimenti profondi, un uomo che ha raccolto un’eredità, ma osa innovare e un uomo che ha una visione lungimirante e si impegna a lavorare instancabilmente”.

"Xi Jinping visita spesso fattorie, case di contadini... e ispeziona persino porcilaie e servizi igienici per ottenere informazioni di prima mano sul sostentamento delle persone", si legge in un tweet dell'agenzia. "Il presidente Xi attribuisce grande importanza alla coltivazione della moralità e dell'etica in tutta la società" scrive sempre l'organo di informazione.

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