Giovedì, 28 Ottobre 2021
La decisione / Stati Uniti d'America

Youtube dichiara guerra ai no-vax: bloccati gli account di importanti influencer

La piattaforma ha annunciato la nuova policy rispetto alle informazioni sul vaccino allineandosi con Facebook e Twitter

Ancora una volta i social media prendono posizione contro i complottisti. Stavolta a schierarsi è stata Youtube. La piattaforma ha dichiarato guerra ai no-vax e da mercoledì ha fatto partire la sua offensiva. Ha, infatti, dichiarato con un comunicato di aver bloccato gli account di importanti leader no-vax. In particolare ha bloccato, tra gli altri, quelli di Joseph Merola e Robert F. Kennedy Jr. L'obiettivo è quello di vietare la diffusione di false notizie contro la diffusione dei vaccini. La notizia è stata pubblicata nel blog horgan house di Youtube e parla chiaramente di voler impedire che nei video caricati sulla piattaforma venga affermato che i vaccini non riducono i tassi di trasmissione o la contrazione della malattia.

L'algoritmo della piattaforma darà la caccia a tutti i contenuti che diffondono disinformazione e notizie create ad arte per spaventare gli utenti. È il caso, per esempio, delle notizie secondo cui causerebbero autismo, cancro o infertilità o addirittura che contengano degli strumenti per il tracciamento delle persone. Youtube, di proprietà di Google, non sta facendo altro che seguire le linee guida che il motore di ricerca sta già attuando da tempo rispetto alla diffusione delle fake news in vari campi. I responsabili della piattaforma hanno, però, deciso di lasciare online i contenuti che riguardano delle esperienze personali o piuttosto i contenuti che criticano le politiche sui vaccini ed eventuali fallimenti nella sperimentazione.

Il cambiamento delle policy percorre la strada già trattata da altri giganti del web come Facebook e Twitter. Già a partire da febbraio, Facebook ha iniziato la sua opera di fact-checking, rimuovendo dove necessario anche completamente i contenuti che riteneva fuorvianti rispetto al tema. L'ha seguito Twitter a marzo introducendo la sua nuova policy e spiegando quali erano le sanzioni in caso di violazione. In entrambi i casi, i due social hanno cominciato ad andare a caccia di notizie false sia relative al Covid-19 e successivamente al vaccino. Oltre Mercola e Kennedy, Youtube ha annunciato anche il blocco degli account di Erin Elizabeth e Sherri Tenpenny, personaggi anch'essi di grande influenza nel mondo dei complottisti e dei no-vax.

Resta da stabilire, in ogni caso, se i vari social riusciranno a stabilire una linea comune di comportamento in risposta alla “contro-informazione” complottista. Per esempio nel caso di Mercola e Kennedy gli account di Facebook e Twitter sono ancora attivi mentre, per esempio, Instagram, di proprietà sempre di Facebook, ne ha bloccato l'account. "L'aggiornamento della politica di oggi è un passo importante per affrontare la disinformazione sui vaccini e sulla salute sulla nostra piattaforma e continueremo a investire su tutta la linea in politiche che forniscano ai suoi utenti informazioni di alta qualità” ha affermato la società nel suo annuncio.

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