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Domenica, 26 Maggio 2024
la rottura / Ucraina

Zelensky sposta il Natale ucraino per non festeggiarlo coi russi

La scelta è stata presa in rottura con la Chiesa ortodossa russa che festeggia il Natale il 7 gennaio

L'Ucraina e la Russia non condivideranno più nemmeno il giorno di Natale. A distanza di oltre 500 giorni dallo scoppio del conflitto russo in Ucraina, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky compie un altro passo per rompere con la Chiesa ortodossa russa.

La decisione del Parlamento ucraino, siglata dal presidente Volodymyr Zelensky, non è solo la cifra di una spaccatura simbolica, ma ha come obiettivo quello di "abbandonare l'eredità russa": Kiev festeggerà il rituale il 25 dicembre invece del 7 gennaio, giorno previsto dal rito della Chiesa ortodossa russa.

"La lotta per la propria identità contribuisce al desiderio di ogni ucraino di vivere la propria vita con le proprie tradizioni e festività", si legge in una nota sul sito web del Parlamento di Kiev. Lo scopo della legge è quello di "abbandonare l'eredità russa di imporre le celebrazioni natalizie il 7 gennaio". Una lotta per la propria identità che si somma alle battaglie combattute sul campo per la propria indipendenza. 

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