Mercoledì, 21 Aprile 2021

Audi svela Q4 Sportback e-tron concept: una finestra sul futuro dei quattro anelli

La variante coupé del SUV elettrico compatto Audi Q4 e-tron concept: look muscolare, piattaforma MEB e abitabilità di classe superiore

Due varianti di carrozzeria, due caratteri distinti: da un lato Audi Q4 e-tron, caratterizzata dalla versatilità tipica degli sport utility, dall’altro Audi Q4 Sportback e-tron, forte del dinamismo e dell’eleganza che contraddistinguono i SUV coupé dei quattro anelli. Le show car della gamma Q4 condividono sostanzialmente le dimensioni, dato che entrambe sono lunghe 4,6 metri sebbene la versione Sportback superi di 1 cm la “sorella” e – alla luce dell’altezza di 1,6 metri – sia 1 cm più bassa. Identici la larghezza di 1,9 metri e il passo di 2,77 metri.

La vicinanza tra i due modelli è rimarcata dalla comune dotazione tecnica: entrambe possono contare, nella configurazione top di gamma, su di un powertrain composto da due motori elettrici in grado di erogare complessivamente una potenza massima di 306 CV, scaricata a terra grazie alla trazione integrale quattro elettrica. Audi Q4 e-tron concept e Audi Q4 Sportback e-tron concept scattano da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 180 km/h.

La batteria ad alta tensione, collocata tra gli assali in corrispondenza del sottoscocca, ha una capacità di 82 kWh. L’autonomia di oltre 450 chilometri (secondo il ciclo combinato WLTP) definisce nuovi standard per la categoria. Le varianti caratterizzate dalla sola trazione posteriore possono contare su percorrenze ancor più generose: oltre 500 km WLTP a ogni ricarica completa. Audi Q4 e-tron concept e Audi Q4 Sportback e-tron concept adottano la piattaforma modulare elettrica (MEB) che il Gruppo Volkswagen destinerà a molteplici modelli a zero emissioni, spaziando dalle berline compatte alle auto di medie dimensioni. La versione Sportback della show car, nello specifico, anticipa il settimo modello elettrico di serie che Audi presenterà entro il 2021.

Estrattore a onda, blister quattro e gli stilemi della gamma e-tron

La configurazione di carrozzeria Sportback vede la linea del tetto raccordarsi ai montanti posteriori marcatamente inclinati e, in corrispondenza dell’angolo inferiore dei cristalli, confluisce nello spoiler. Visivamente, Audi Q4 Sportback e-tron concept appare più lunga rispetto ad Audi Q4 e-tron concept. La zona posteriore è caratterizzata dalla banda luminosa che unisce i gruppi ottici: un elemento stilistico ripreso dalla “sorella” e da Audi e-tron Sportback, al pari del motivo a V dei segmenti a LED che compongono la firma luminosa. I SUV concept condividono l’estrattore dalla conformazione tutt’altro che comune – “a onda” – fortemente caratterizzato dai listelli orizzontali e dal logo e-tron illuminato al centro.

Nella zona anteriore, il single frame con il logo dei quattro anelli permette fin dal primo sguardo d’identificare Audi Q4 Sportback e-tron concept come un’Audi. Un’Audi a trazione elettrica. Analogamente ad Audi e-tron, prima vettura di serie a zero emissioni del Brand di Ingolstadt, anche la nuova concept è caratterizzata da una superficie parzialmente chiusa all’interno dell’ampia cornice ottagonale che funge da calandra.

Un ulteriore tratto distintivo del Marchio è rappresentato dai passaruota pronunciati: uno stilema caratteristico dei più recenti modelli Audi e ispirato alla leggendaria Ur-quattro del 1980. Nel caso di Audi Q4 e-tron concept e Audi Q4 Sportback e-tron concept, i blister quattro sono caratterizzati da linee armoniose e fluide che regalano alle fiancate un look unico. Analogamente ad Audi e-tron e Audi e-tron Sportback, viene evidenziata la zona sottoporta tra gli assali, in corrispondenza della batteria, centro energetico dei SUV. I grandi cerchi da 22 pollici evocano le potenzialità delle concept Audi Q4 e-tron e Audi Q4 Sportback e-tron.

La verniciatura nella tonalità “Kinetic grey”, una tinta metallizzata a effetto perla con riflessi verdi in funzione dell’incidenza della luce, è a contrasto rispetto alle sezioni inferiori della carrozzeria in grigio scuro. Una soluzione che enfatizza l’impronta a terra della vettura.

Abitabilità di classe superiore e realtà aumentata

Il passo di 2,77 metri è degno di vetture di categoria superiore, a tutto vantaggio dell’abitabilità, ulteriormente rafforzata dall’assenza del tunnel dell’albero di trasmissione. La disponibilità di spazio in abitacolo è eccellente considerando l’alloggiamento riservato alle gambe degli occupanti.

La generosa abitabilità è sottolineata dai colori degli interni. Tonalità chiare e calde dominano la parte superiore dell’abitacolo, mentre la moquette scura in corrispondenza del pianale crea un piacevole contrasto. Il cielo dell’abitacolo, i montanti e la plancia sono rivestiti in microfibra bianca e beige. L’attenzione alla sostenibilità non si manifesta esclusivamente attraverso la trazione elettrica: il rivestimento del pianale è realizzato mediante materiali riciclati. I quattro sedili con appoggiatesta integrati sono rivestiti in Alcantara, piacevole al tatto e lavorato con cura artigianale.

Dietro al volante spicca il display dell’Audi virtual cockpit che riporta le indicazioni più importanti relative a velocità, stato di carica e navigazione. Una novità è costituita dall’head-up display con funzioni di realtà aumentata, in grado di sovrapporre alla visualizzazione della strada le informazioni più importanti, ad esempio le frecce direzionali per la svolta.

In corrispondenza delle razze del volante sono presenti comandi touch per le funzioni utilizzate con maggiore frequenza. Al centro della plancia, al vertice della console, è presente un touchscreen da 12,3 pollici orientato verso il conducente, dedicato alla gestione delle funzioni d’infotainment e delle funzioni vettura. Al di sotto di questo display, una serie di comandi consente d’impostare la climatizzazione. La consolle assume la forma di uno spazioso scomparto con postazione di carica per lo smartphone, non dovendo ospitare elementi funzionali come la leva del cambio o l’azionamento del freno di stazionamento. Una raffinata superficie orizzontale funge da rivestimento della zona anteriore della consolle e integra il tasto di selezione della modalità di marcia. Quanto alle portiere, alle classiche tasche portaoggetti si aggiunge un’ingegnosa soluzione che consente di stivare le bottiglie in vani specifici, facilmente raggiungibili.

Batteria da 82 kWh e ricarica a 125 kW

La piattaforma modulare elettrica MEB porta in dote un’ampia gamma di powertrain e livelli di potenza. La versione Performance è caratterizzata da un motore a zero emissioni in corrispondenza di ciascun assale. Una soluzione che costituisce la base tecnica per l’operare della trazione integrale quattro elettrica. Non esiste collegamento meccanico tra gli assali; l’elettronica garantisce la ripartizione ottimale della coppia in poche frazioni di secondo. Il nuovo SUV coupé elettrico è così in grado di assicurare un’elevata motricità su ogni fondo stradale e con ogni condizione meteorologica.

Per ottenere il massimo rendimento, nella maggior parte dei casi Audi Q4 Sportback e-tron concept utilizza in misura prevalente, quando non esclusiva, il motore elettrico posteriore (un propulsore sincrono a magneti permanenti). Qualora il conducente richieda più potenza di quanta il motore elettrico posteriore possa fornire, oppure, proattivamente, prima che la motricità si riduca a causa delle condizioni del fondo o dello stile di guida, l’elettronica ripartisce la coppia all’avantreno attivando il propulsore asincrono anteriore. Ciò avviene anche in modo predittivo, ovvero ancor prima che si presenti uno slittamento o in caso di tendenza sottosterzante o sovrasterzante.

Il motore elettrico posteriore eroga una potenza di 204 CV e una coppia di 310 Nm, mentre quello anteriore si attesta a 102 CV e 150 Nm. La potenza di sistema è di 306 CV. La batteria, inserita nel pianale della vettura, ha una capacità – come accennato – di 82 kWh e rende possibile un’autonomia di oltre 450 chilometri secondo il ciclo WLTP. La ricarica a 125 kW consente di ripristinare gran parte dell’energia nell’accumulatore (80%) in meno di 30 minuti.

All’eccellente autonomia della vettura contribuiscono, analogamente ad Audi e-tron e Audi e-tron Sportback, la ridotta resistenza aerodinamica (il CX è pari a 0,26, mentre la “sorella” Audi Q4 e-tron concept fa registrare un CX di 0,27) e la raffinata strategia di recupero dell’energia, cui si affiancano sia l’innovativo sistema di gestione termica del powertrain e degli accumulatori sia la pompa di calore a CO2.

Equilibrata ripartizione dei pesi e sospensioni adattive

Un fattore determinante per il carattere sportivo e il dinamismo dell’auto è costituito dalla collocazione in posizione ribassata dei componenti del powertrain. La batteria ad alto voltaggio, il cui peso di attesta a 510 kg, ha la forma di un blocco ampio e piatto ed è posizionata tra gli assali, sotto la cellula abitacolo. Tale collocazione garantisce ad Audi Q4 Sportback e-tron concept un baricentro in linea con quello di una berlina tradizionale. Grazie a un rapporto prossimo all’ottimale (50:50), la distribuzione delle masse tra gli assali è assolutamente equilibrata. Le sospensioni, analogamente ad Audi Q4 e-tron concept, seguono uno schematismo McPherson con ammortizzatori adattivi all’avantreno, multilink al retrotreno. Molle e ammortizzatori non sono coassiali.

Piattaforma MEB: nata per la mobilità elettrica

MLB e MQB: il pianale modulare longitudinale e il pianale modulare trasversale del Gruppo Volkswagen evocano una storia di successo in tutti i segmenti. Progettati prevalentemente per i motori a combustione, ora vengono affiancati da una novità epocale: la piattaforma modulare elettrica MEB, sviluppata esclusivamente per i veicoli a zero emissioni. Assali, valori d’interasse, propulsori, logiche di collocazione delle batterie ed elettroniche di potenza nascono per la sola trazione elettrica. Il posizionamento e dimensionamento degli accumulatori sono ottimizzati in modo indipendente, senza tenere conto dei compromessi connaturati ai pianali MLB e MQB.

Il pianale MEB porta in dote enormi potenzialità a livello di sinergie. Questa piattaforma funge infatti da base soprattutto per le vetture elettriche di segmento C, caratterizzate da grandi volumi di produzione. Il ricorso a una piattaforma comune rende possibili molteplici collaborazioni multimarca: le tecnologie vengono sviluppate sinergicamente e destinate a diversi modelli a zero emissioni. Grazie al pianale MEB, la mobilità elettrica trionfa anche nel segmento delle vetture compatte, dove il prezzo riveste un’importanza determinante.

20 modelli totalmente elettrici entro il 2025

Con l’anteprima mondiale del SUV a zero emissioni Audi e-tron, avvenuta a settembre 2018, il Marchio dei quattro anelli ha lanciato la propria offensiva sul fronte della mobilità elettrica. Entro il 2025, Audi potrà contare su venti modelli a trazione esclusivamente elettrica, generando circa il 40% del proprio fatturato mediante modelli a elevata elettrificazione. All’interno di questa ampia famiglia di vetture, il segmento dei SUV include Audi e-tron e Audi e-tron Sportback. Verrà inoltre realizzata una serie di modelli con carrozzeria “classica”, Avant e Sportback. L’offerta si estenderà a tutti i principali segmenti di mercato, dalla classe compatta alla categoria di lusso.

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