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Sabato, 28 Maggio 2022
Auto e moto

Ferrari 488 Pista a Ginevra, regina del Salone

Estremizzazione delle perfomance e Made in Italy sotto i riflettori: il V8 più potente della storia della rossa, esperienza della pista, lusso al tatto con rivestimenti in Alcantara

La regina del salone? Ferrari 488 Pista, nonché evoluzione estrema della 488 GTB. A Ginevra, da sempre Motor show delle supercar, non poteva non esserlo. L’auto, sviluppata esclusivamente per le prestazioni, guadagna sin da subito i riflettori. A Maranello, per questa missione, è stata fondamentale la ricerca della leggerezza, dalla carrozzeria alla progettazione dell'abitacolo. Hanno ricorso al mondo delle competizioni e al Made in Italy. L’impresa, ovviamente, è riuscita. Ecco, nei dettagli, come.

Motore e prestazioni

Il progetto vede protagonista il più alto livello di tecnologia ripreso dal mondo della pista: al cuore del modello un motore V8 sovralimentato fino a 720 Cv e alleggerito di 18 kg con componenti specifici in titanio e fibra di carbonio, ora con la miglior potenza specifica della classe, pari a 185 Cv/litro, una coppia massima incrementata a tutti i regimi, fino a un picco di 770. Velocità massima per il bolide 340 km/h.

Ferrari 488 Pista la regina del Salone di Ginevra 2018

Equipaggiamento

Ferrari ha studiato un’agilità che esalti il piacere di guida, grazie all'adozione del sistema di controllo elettronico Ferrari Dynamic 6.0 e ad una nuova strategia "race" del cambio. Oltre ad elementi dell'impianto frenante derivati dalla 488 Challenge. Non solo. Per la 488 Pista sono state messe a punto le Michelin Pilot Sport Cup 2 con l’obiettivo di migliorare il tempo sul giro. Prima di raggiungere la perfezione sono stati progettati 1100 prototipi di pneumatici e sono stati percorsi più di 1800km nel centro di Ricerca & Sviluppo di Ladoux e sul circuito di Nardò in Italia.

Michelin Ferrari 488 Pista-2

Un progetto ambizioso più che ripagato. Lo pneumatico, la cui impronta oggi è stata massimizzata per tutte le circostanze, riesce a fornire contestualmente performance e sicurezza - come nel caso dell’aquaplaning – grazie ad una maggiore rigidità laterale che assorbe la forze trasversali e consente percorrenze in curva più veloci. Risultato: al test sul circuito di Fiorano 488 Pista ha girato nel tempo di 1'21'' e 5 decimi, raggiunge i 200 km/h con partenza da fermo in 7,6 secondi. Accreditata di uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,85 secondi.

2018Mar06_alcantara_ginevra_1194-2

Il merito è anche degli interni. Non tanto per l’atmosfera racing, ma per l'uso di materiali tecnici come il carbonio: è stato essenziale limare ogni grammo superfluo dal peso complessivo. Così, nell’abitacolo è diventata protagonista anche l’Alcantara: sensazione di lusso al tatto -  presente da sempre nelle auto di un certo spessore -  ma anche connubio di artigianalità e stile Made in Italy, che ritroviamo dai sedili sportivi a guscio, per il massimo grip e il contenimento del pilota (ma anche una buona traspirazione durante l'uso intenso in pista) ai pannelli porta, fino alla plancia e ai poggiatesta dove su questo materiale - prodotto da una formula ancora oggi segreta - è stato ricamato il logo del Cavallino Rampante. Leggerezza, versatilità, performance ed eleganza. Sempre e da sempre. Ferrari si presenta al pubblico con tutte le doti per stupire. Ancora.

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