Lunedì, 18 Ottobre 2021
Auto e moto

Auto d'epoca: a Milano libertà di circolazione per i veicoli storici “over 40” certificati

Milano approva una nuova delibera sulla circolazione dei veicoli storici in città dando completa libertà di circolazione ai veicoli con oltre 40 anni di età

Buone notizie per gli appassionati di auto d'epoca, in particolare per chi ne possiede una. Il Comune di Milano ha infatti approvato una nuova delibera sulla circolazione dei veicoli storici in città che entrerà in vigore il 1° giugno 2020 dando completa libertà di circolazione (tutti i giorni, 24 ore su 24) ai veicoli con oltre 40 anni di età ed in possesso di Certificato di Rilevanza Storica.

Per i veicoli che invece hanno dai 20 ai 39 anni (sempre dotati di CRS) oltre alla libera circolazione dal lunedì al venerdì dalle 19.30 alle 7.30 e 24 ore su 24 il sabato e nei giorni festivi, sono stati concessi 25 ingressi all'anno.

Le deroghe approvate sono frutto degli intensi dialoghi portati avanti dall'Automotoclub Storico Italiano, dal CMAE (Club Milanese Automoveicoli d'Epoca) e dagli altri enti certificatori con l'amministrazione pubblica di Milano. È inoltre confermato il valore del Certificato di Rilevanza Storica rilasciato da ASI e dagli altri enti certificatori (di cui art. 60 del Codice della Strada) ed è riconosciuto il limitato utilizzo dei veicoli storici e quindi il loro pressoché inesistente impatto ambientale.

In tal modo restano le limitazioni al traffico del parco auto obsoleto circolante ma viene riconosciuto il distinguo dei veicoli storici certificati, il loro valore culturale e il loro contributo all'economia e al turismo. 

Scopo del provvedimento, infatti, è proprio quello di tutelare il motorismo storico, considerato un patrimonio nazionale di cultura e di esperienza dell'ingegno e della meccanica, e di promuovere l'uso corretto e consapevole dei veicoli storici.

Lo stesso percorso di sensibilizzazione e di informazione che ASI ha concluso con successo a Milano sta volgendo al termine anche in Piemonte, dove sono stati forniti tutti i dati e le statistiche richiesti dall'amministrazione pubblica per l'emanazione delle opportune deroghe alla circolazione dei veicoli storici.

"Con serietà, competenza e determinazione - ha commentato Alberto Scuro, presidente dell'Automotoclub Storico Italiano - siamo riusciti a far comprendere le motivazioni culturali, tecniche ed economiche per le quali i veicoli storici certificati debbano poter circolare. Come rappresentanti del motorismo storico italiano siamo molto attenti e sensibili ai temi ambientali e stiamo promuovendo l'uso corretto dei veicoli storici certificati, che per prima cosa non devono essere destinati all'uso quotidiano."

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