Venerdì, 24 Settembre 2021
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“100 Citroën per 100 anni”: a Torino il raduno per celebrare il centenario della marca

in occasione della quinta edizione del Parco del Valentino, si sono radunati 100 veicoli Citroën per celebrare il centenario del Double Chevron

“100 Citroën per 100 anni”: questo il nome del Raduno Nazionale dei Club storici Citroën Italiani per celebrare il centenario della Marca del Double Chevron. In occasione della quinta edizione del Parco Valentino, i Club Citroën italiani hanno radunato a Torino una selezione di 100 veicoli, a simboleggiare altrettanti anni di vita della marca.

Cento veicoli custoditi e utilizzati con passione dai proprietari, a testimonianza del loro attaccamento a Citroën, la Marca più collezionata al mondo. L’iniziativa è stata organizzata dal R.I.A.S.C., il Registro Auto Storiche Citroën, con il coordinamento del Centro Documentazione Storica Citroën. Questo raduno nazionale dei Club italiani anticipa il raduno Internazionale, “Rassemblement du siècle”, che si terrà dal 19 al 21 luglio a La Ferté Vidame, nei pressi di Parigi.

I 100 veicoli della storia di Citroën si sono dati appuntamento ai Murazzi, lungo la sponda del Po, per poi procedere per le vie del centro, successivamente raggiungere la storica Palazzina di caccia di Stupinigi e, infine, ritornare alle pittoresche rive del Po. Le celebrazioni del centenario sono state inaugurate dalla parata presidenziale attraverso le eleganti vie di Torino che ha visto sfilare una vettura d’eccezione: una Type A 10HP del 1919, uno dei primi 2.000 esemplari costruiti nella fabbrica di Quai de Javel a Parigi, di proprietà di un collezionista italiano. Si tratta di un modello Type A 10 HP Torpedo, 4 posti, con carrozzeria aperta e capote in tela, in perfette condizioni di marcia, analoga a quella che nel luglio 1919 André Citroën consegnò al suo primo cliente!

I Club protagonisti del raduno

I Club partecipanti all’evento “100 Citroën per 100 anni” sono: il Club Pluriel Italia, fondato nel 2016, che raggruppa gli appassionati della piccola trasformista di casa Citroën, l’IDéeSse Club, fondato nel 1990, cui sono iscritti proprietari e simpatizzanti di ID, DS, Traction Avant e delle vetture Citroen ante guerra, il Club GS Italia che è stato fondato nel 2001 e coinvolge tutti i proprietari e simpatizzanti di GS, GSA, LN, LNA, VISA, AXEL, AX e BX, il Club Italia Bicilindriche Citroën, fondato nel 2003, che ammette tutti i proprietari e simpatizzanti delle bicilindriche Citroën, il CX Club Italia, fondato nell’anno 2000, che raggruppa i proprietari e simpatizzanti di CX e C6, il Club 2 CV Citroën e Derivate Italia, fondato nel 1991, che ammette tutti i proprietari e simpatizzanti di 2CV, incluse le furgonate e derivate come Méhari, Ami 6, Ami 8, Dyane 4, Dyane 6, Acadiane , eXtreMe - XM Club Italia, che è stato fondato nel 2006 e l’SM Club Italia che è nato nel 1988 e raccoglie gli appassionati della Coupé sportiva Citroën a motore Maserati. Gli ultimi sette Club sono riuniti nel R.I.A.S.C., il Registro Auto Storiche Citroën che ha organizzato l’evento con il coordinamento del Centro Documentazione Storica Citroën.

Le vetture protagoniste del raduno

La sfilata è stato uno spettacolo unico, a partire dalle auto più anziane, tra cui una 10HP Tipo A del 1919, identica a quella consegnata al primo cliente Citroën, poi una Traction Avant, ammiraglia presentata nel ’34, capolavoro di Flaminio Bertoni e prima auto di grande serie dotata di trazione anteriore. A seguire i furgoni HY (uno appartenuto ai Pompieri francesi!), il veicolo commerciale tecnologicamente avanzato prodotto dal 1947 al 1981. Una nutrita rappresentanza della simpatica 2CV e delle sue derivate: Dyane, AMI6, Méhari ma anche i furgoncini Acadiane ed AK, su base 2CV. Le ID, D e DS, costruite tra il 1955 ed il 1975, presenti in versione berlina e cabriolet accanto a dieci SM, la filante coupé sportiva e performante presentata nel 1970 assieme alla GS, anch’essa presente in versione berlina e break assieme all’evoluzione GSA. Hanno attratto l’attenzione del pubblico anche le berline CX, prodotte tra il 1974 ed il 1989, tra di loro ben quattro lussuose Prestige a passo allungato ed una TRD Turbo 2, a lungo l’auto Diesel più veloce del mondo, così come una decina di XM, l’ammiraglia prodotta tra il 1989 ed il 2000. La compagine è stata completata da alcune C3 Pluriel, la trasformista di casa Citroën, prodotta negli anni ‘2000 e oggi entrata nel cuore degli appassionati del Club italiano di riferimento, oltre a una C6, la berlina tecnologica lanciata nel 2005 e che, con C3 Pluriel, condivide lo status di “instant classic”.  Tutte vetture così particolari che non devono invecchiare prima d’entrare nella storia.

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