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Sabato, 4 Febbraio 2023
riduzioni anche in Italia

Ora Musk taglia il prezzo delle Tesla: maxi sconto anti crisi

Tesla punta ad aumentare i volumi di vendita e a contrastare la fuga degli azionisti. Sconti importanti anche in Italia, ma non al punto di poter usufruire dell’ecobonus

Tesla straccia i prezzi dei suoi veicoli elettrici negli Stati Uniti e in Europa, praticando riduzioni del prezzo di listino fino al 20%. L'aggressiva strategia di sconti dell'azienda fondata da Elon Musk è la risposta al pessimo 2022 vissuto a livello finanziario dal marchio che ha registrato perdite milionarie a Wall Street.

La mossa di Musk è stata determinata dal clima di recessione e da tassi di interesse sempre più elevati. Tesla ha così deciso di abbassare i prezzi per sostenere la crescita dei volumi a scapito del profitto. I prezzi più bassi nei principali mercati di Tesla segnano un'inversione di tendenza rispetto alla strategia messa in atto dalla casa automobilistica per buona parte del 2021 e del 2022, quando gli ordini di nuovi veicoli ancora superavano l'offerta. Musk - che nell'ultimo anno è stato preso anche dalla turbolenta acquisizione di Twitter - ha ammesso che lo scorso anno che i prezzi erano diventati "esageratamente alti", riconoscendo che questo avrebbe potuto danneggiare la domanda.

Tesla Model X parcheggiate nella Gigafactory di Berlino

Tesla: negli States il prezzo cala fino al 20%

Le riduzioni di prezzo negli Stati Uniti annunciate giovedì, riguardano principalmente la berlina Model 3 e il SUV crossover Model Y, i modelli Tesla più venduti a livello globale (ma ci sono sconti anche su sul SUV crossover di lusso Model X e la berlina Model S), e oscillano tra il 6% e il 20%. La versione base della Model Y ora costa 52.990 dollari rispetto ai 65.990 dollari di prima. Questo al netto di un credito d'imposta federale fino a 7.500 dollari che negli Stati Uniti è entrato in vigore per molti modelli di veicoli elettrici all'inizio di gennaio.

Tesla scontate: i prezzi in Europa

Veniamo ora al mercato europeo, dove gli sconti coinvolgono Germania (con i prezzi della Model 3 e della Model Y scesi tra l'1% e circa il 17% a seconda della configurazione, Austria, Svizzera, Francia e Italia. La Model 3 di Tesla è stata l'elettrica più venduto in Germania a dicembre, seguita dalla Model Y, battendo l'ID.4 di Volkswagen (il colosso tedesco, invece, di recente ha aumentato il prezzo di listino dell'ID.3, modello entry-level che ora costa quanto una Model 3 scontata). In Francia, i clienti che acquistano la Model 3 a 44.990 euro otterranno ora un'ulteriore riduzione del prezzo attraverso un sussidio governativo di 5.000 euro (nella nazione transalpina la soglia per ottenere il bonus sull’acquisto di auto elettriche è di 47.000 euro).

Tesla Model 3

Sconto Tesla: in Italia non basta per l’ecobonus

In Italia la Tesla Model 3 costa ora 44.990 euro rispetto ai precedenti 57.490, con una riduzione del 21,7%). La Model 3 Long Range è passata da 64.490 euro a 52.990  (-17,8%) e la Model 3 Performance da 67.490 a 59.990 euro (-11,1%). Per quanto riguarda la Model Y, si è passati da 49.990 a 46.990 euro (-6%). La Model Y Long Range è scesa da 65.990 a 53.990 euro con uno sconto del 18,2%, mentre la Model Y Performance è passata da 71.990 a 63.990 euro (-11,1%). Alcuni sconti, come si può osservare, sono significativi e hanno riportato ai prezzi di listino praticati a febbraio 2021, momento in cui avevano fatto registrare il valore più basso. Va tuttavia sottolineato come le versioni d'ingresso, al contrario degli Stati Uniti, non siano però ancora scese al punto di poter beneficiare dell'ecobonus che per le vetture full electric ha un tetto massimo di 42.700 euro Iva inclusa.

Le proteste online e in Cina

I forti sconti praticati da Tesla non sono stati presi bene da tutti. Molti appassionati del marchio si sono sfogati sui forum, lamentandosi di come le riduzioni di prezzo abbiano svantaggiato chi ha acquistato il veicolo di recente, e che si trova ora con un valore di seconda mano inferiore. L’abbassamento dei prezzi di Tesla ha riguardato anche la Cina dove i prezzi sono scesi tra il 6% e il 13,5%, e alcuni proprietari hanno protestato presso i centri di consegna, chiedendo un risarcimento. Nel 2021 Stati Uniti e Cina hanno rappresentato circa il 75% delle vendite di Tesla, sebbene siano aumentate le vendite in Europa, dove il suo stabilimento di Berlino ha aumentato la produzione. Secondo gli analisti le riduzioni dei prezzi cinesi potrebbero comportare un aumento della domanda, sottraendo quote al mercato delle elettriche cinesi dove dominano marchi come BYD. Uno scenario che sembra preannunciare una vera e propria guerra dei prezzi nel più grande mercato unico per i veicoli elettrici al mondo.

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