Lunedì, 18 Gennaio 2021

Volkswagen svela I.D. BUZZ CARGO il van a zero emissioni del futuro

Modello gemello dell'I.D. BUZZ presentato nel 2017, ha il potenziale per entrare nella storia come uno dei van più moderni

È il più famoso di tutti i Transporter: il Bulli. Adesso, con l’anteprima mondiale del nuovo I.D. BUZZ CARGO, Volkswagen Veicoli Commerciali mostra come un Bulli a trazione elettrica, completamente reinventato, possa arricchire ulteriormente la gamma Transporter. Il più innovativo Transporter dei nostri tempi, in grado di viaggiare a emissioni zero, potrebbe essere introdotto nel mercato già nel 2021. Fino ad allora, l’attuale prototipo offre un’anteprima del prossimo decennio con l’alternativa e completamente autonoma funzione “I.D. Pilot” (livello 4).

Il prototipo di Transporter presentato all’IAA di Hannover è l’avanguardistico modello gemello dell’I.D. BUZZ presentato nel 2017 a Detroit. Già allora il modello aveva destato entusiasmo in tutto il mondo, al punto da programmarne la produzione in serie a partire dal 2022. In maniera analoga anche il nuovo I.D. BUZZ CARGO è stato concepito come prototipo pre-serie. L’I.D. BUZZ è frutto della collaborazione tra Volkswagen Veicoli Commerciali e Volkswagen Auto. Volkswagen Auto si è concentrata sul monovolume, mentre Volkswagen Veicoli Commerciali ha lavorato alla versione Cargo. Entrambi i modelli sono membri della I.D. Family – una nuova generazione di veicoli elettrici integralmente collegati in rete con un design moderno e un sorprendente spazio abitabile. Un’ulteriore peculiarità della I.D. Family è la cosiddetta modulabilità delle batterie: i veicoli potranno essere forniti con batterie di diverse dimensioni in funzione del tipo d’impiego e del budget. Questo vale anche per il futuro I.D. BUZZ CARGO, che, come tutti i modelli della I.D. Family, è basato sul nuovo pianale modulare per veicoli elettrici (MEB). A seconda delle dimensioni della batteria e del modello, con il MEB sono raggiungibili autonomie comprese tra circa 330 e oltre 550 km (secondo il ciclo WLTP).

Le differenze con la versione monovolume

L’I.D. BUZZ CARGO ha un carico utile di 800 kg, è lungo 5.048 mm, largo 1.976 mm e alto 1.963 mm. Il passo misura 3.300 mm. Inoltre, la versione Cargo dell’I.D. BUZZ è nettamente più lunga del monovolume mostrato a Detroit grazie alla parte posteriore maggiorata di 106 mm. Il prototipo dell’I.D. BUZZ CARGO si differenzia esternamente dal monovolume per un nuovo tetto a pannelli solari, porte posteriori a battente dall’ampio angolo di apertura e un nuovo paraurti posteriore. Per ottimizzare l’utilizzo del vano di carico con sistema di scaffalature, non è presente la porta scorrevole sul lato guida (soluzione frequente sui veicoli commerciali). Le porte anteriori e la porta scorrevole si aprono elettronicamente. L’apertura viene attivata dall’esterno tramite un sistema basato su sensori. Le persone autorizzate vengono riconosciute mediante la digital key che lo smartphone invia al veicolo. Al posto dei cerchi da 22 pollici del prototipo di Detroit, sono stati impiegati nuovi cerchi da 20 pollici con pneumatici 235/55. Con questi dettagli l’I.D. BUZZ CARGO presenta i requisiti di un van concepito per il massimo valore d’uso – in questo caso, tuttavia, decisamente all’avanguardia. Un esempio calzante in tal senso è il modulo solare sul tetto: il sistema fotovoltaico produce una quantità di energia in grado di prolungare l’autonomia del veicolo fino a un massimo di 15 km al giorno. In altre parole: quanto più a lungo il prototipo resta al sole, tanto più a lungo potrà viaggiare.

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Interni con postazione per lavorare al computer

Anche gli interni sono pensati per l’uso lavorativo fin nel più piccolo dettaglio. Dal posto di guida fino al vano posteriore, l’I.D. BUZZ CARGO segue un concept completamente autonomo. Sulla zona anteriore, il prototipo è dotato non di due sedili singoli, ma di un sedile del guidatore e un doppio sedile sul lato passeggero – soluzione tipica nel campo dei veicoli commerciali. Il sedile centrale può essere abbattuto per ottenere una postazione di lavoro con laptop integrato (anche a veicolo in movimento, il guidatore può svolgere lavori al computer se è attiva la modalità automatizzata “I.D. Pilot”). Il guidatore può attivare la modalità di guida autonoma livello 4 (secondo la classificazione VDA = Verband der deutschen Automobilindustrie – Associazione federale dell’industria automobilistica), esercitando pressione per alcuni secondi sul volante, il quale si ritira in una plancia di nuova concezione. Il sedile del guidatore, inoltre, può essere ruotato di 15 gradi verso destra per utilizzare il computer di bordo in modo ergonomico. L’I.D. BUZZ CARGO non è dotato di una convenzionale plancia. Il van, infatti, mediante l’AR head-up display, proietta le principali informazioni virtualmente sulla strada in 3D. Raffigurandole esattamente nel campo visivo del guidatore, che può rimanere sempre concentrato sulla circolazione stradale. AR significa Argumented Reality: una tecnologia che proietta immagini generate elettronicamente nello spazio reale. Ulteriori informazioni sono visibili su un tablet estraibile che, oltre a fungere da display, gestisce anche altre funzioni come quelle relative all’infotainment e alla climatizzazione. I principali elementi di comando relativi alla guida si trovano, invece, sul volante. Il suo design classico, con i consueti raggi e tasti, lascia il posto a una sorta di touchpad con una varietà di campi. Il comune volante si trasforma in un drivepad multifunzionale. Nell’I.D. BUZZ CARGO anche gli specchietti retrovisori sono stati rimodellati: al loro posto vengono impiegate delle telecamere, le cui immagini possono essere osservate dal guidatore in tutta semplicità su piccoli schermi. Come sul Transporter “T6”, sono presenti numerosi scomparti nella plancia, perché l’I.D. BUZZ CARGO è stato in primis concepito per semplificare il lavoro – sul veicolo e con il veicolo.

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L’“Internet delle cose” nel vano di carico

Dietro la prima fila di sedili, oltre una paratia, si apre l’ampia zona di carico. Come il van nel suo complesso, anche questa parte è stata ripensata ex-novo. E' stato così introdotto a bordo l’“ Internet delle cose”. In collaborazione con lo specialista tedesco di allestimenti per veicoli commerciali Sortimo, è stato sviluppato un nuovo sistema di scaffali per la zona di carico, dotato di sensori e impianto d’illuminazione. Questo sistema è collegato all'intelligente I.D. BUZZ CARGO mediante una centralina funzionale specifica per il cliente e un’interfaccia CAN Tramite WLAN; le informazioni vengono trasmesse ai tablet nel vano di carico e sulla plancia. Per esempio, mediante una rete di telefonia mobile, la centralina di controllo comunica con il sistema di gestione ordini dell’azienda che utilizza l’I.D. BUZZ CARGO. In teoria, tutti gli articoli sugli scaffali possono essere monitorati: si è in grado di gestire con la massima precisione la tipologia e la quantità della merce e delle attrezzature alloggiate nel Bulli a emissioni zero. Ulteriori dati vengono forniti dal sistema di gestione del parco veicolo “ConnectedVan”, già disponibile. Durante la guida autonoma, è possibile ricevere, pianificare ed elaborare gli ordini, provenienti dalla postazione di lavoro del guidatore. È possibile, inoltre, eseguire controlli dell’inventario relativi all’ordine anche durante la guida grazie ai dati del sistema di scaffali collegato in rete. Si può pianificare un percorso ottimale e flessibile, che prenda in considerazione gli appuntamenti con i clienti. La funzione di illuminazione “Pick-by-Light” è stata progetta per trovare agevolmente gli oggetti sugli scaffali. Grazie alla funzione “Safety Check”, gli attrezzi non fissati o i componenti mancanti vengono segnalati prima dell’inizio del viaggio. Altre importanti fasi del lavoro avvengono in modo automatico come la registrazione dei componenti prelevati, il rilevamento dei tempi di lavoro e l’emissione delle fatture. La grande plafoniera (0,8 m 2 ) integrata nel tettuccio rende ancora più facile e veloce l’accesso agli articoli. L’innovativo sistema di scaffali è stato pensato fin nel più piccolo dettaglio pur mantenendo una struttura sorprendentemente semplice. L’intero sistema può essere integrato nel vano di carico dell’I.D. BUZZ CARGO in modo personalizzato, consentendo così uno sfruttamento ottimale dello spazio. Ciò spiega per quale motivo il prototipo dell’I.D. BUZZ CARGO presenti “solo” una porta scorrevole, sul lato passeggero: la fiancata lato guidatore del vano di carico viene utilizzata come portaoggetti e per i sistemi di scaffali come quelli di Sortimo.

La trazione a zero emissioni in dettaglio

La trazione elettrica dell’I.D. BUZZ CARGO è composta da un motore elettrico integrato nell’asse posteriore (l’asse motore), con elettronica di potenza e cambio monomarcia, dalla batteria agli ioni di litio e dai gruppi supplementari anteriori. L’elettronica di potenza gestisce il flusso di energia ad alta tensione fra motore e batteria; la corrente continua (DC) accumulata in quest’ultima viene convertita in corrente alternata (AC) tramite un convertitore DC/DC. Con lo stesso convertitore viene inoltre alimentata l’elettronica di bordo a 12 V. A seconda del tipo d'impiego, è possibile dotare l’I.D. BUZZ CARGO di batterie di differenti dimensioni. Per esempio, se il van percorre quotidianamente le normali distanze delle aree urbane, è consigliabile una batteria agli ioni di litio con capacità di 48 kWh. Se l’autonomia deve essere maggiore, invece, la capacità energetica può aumentare fino a 111 kWh. Volkswagen Veicoli Commerciali ha abbinato la batteria dell’I.D. BUZZ CARGO esposto ad Hannover a un motore elettrico da 150 kW. La velocità massima è limitata elettronicamente a 160 km/h. Come accennato, è anche pensabile una trazione integrale elettrica analoga a quella del modello gemello.

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