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Sabato, 28 Maggio 2022
LA FOLLE CORSA

Dall'Hi-Tech alle auto elettriche: chi tenta il salto e chi ha già rinunciato

Non solo le case automobilistiche, anche i colossi hi-tech come Sony ed Apple guardano all'auto a batteria ma c'è anche chi ha rinunciato per i costi troppo alti

Non bisogna necessariamente essere appassionati di automobili per cogliere la tendenza che sta investendo il mondo delle quattro ruote e più in genere della mobilità. Le sfide imposte dal cambiamento climatico, l'obiettivo della decarbonizzazione e la conseguente riduzione delle emissioni di gas serra nel tentativo di limitare gli effetti nocivi sulla salute del pianeta e delle persone, hanno indotto la maggior parte delle case automobilistiche (anche quelle dei marchi più prestigiosi e che producono auto di lusso) ad elettrificare la propria gamma. 

Questo ha richiesto ingenti investimenti, non soltanto in termini di ricerca e sviluppo ma anche nell'adeguamento degli impianti produttivi e delle piattaforme su cui vengono poi realizzati i modelli completamente elettrici che richiedono un'architettura completamente diversa rispetto ai tradizionali motori termici. Negli ultimi cinque anni si è registrata una tendenza unanime da parte di tutti i produttori di auto che hanno iniziato a produrre sempre più modelli ibridi per poi passare ad alimentazioni full electric, e alcuni di essi hanno annunciato di voler convertire completamente la propria offerta vendendo soltanto modelli eco-friendly entro il 2030 o al massimo 2035.

Al momento a frenare la diffusione dei veicoli elettrici sono soprattutto le perplessità dei consumatori legate all'autonomia e alla durata, ma anche in questo campo si stanno facendo passi avanti significativi grazie alle innovazioni nel campo delle batterie. Dagli ultimi sviluppi presentati al CES di Las Vegas 2022, infatti, è lecito presagire che presto saranno in commercio batterie molto più performanti che potrebbero portare l'autonomia dei veicoli elettrici fino a 1000 km.

Brand hi-tech e auto elettriche: cosa bolle in pentola?

Apple e Sony pronte a costruire auto elettriche

L'auto elettrica, ad ogni modo, è un'idea che stuzzica non solo i produttori di auto ma anche i giganti hi-tech come Apple e Sony, attirati dal fatto che per entrare in questo business sembrano esserci meno ostacoli per i nuovi produttori, dato che esistono ancora pochi fornitori e l'insieme dei processi industriali è più semplice da gestire e coordinare rispetto a quelli per la produzione di auto con tradizionali motori termici.

Il gigante di Cupertino ha manifestato l'intenzione di produrre il suo primo veicolo elettrico a guida autonoma entro il 2025 ed è già a lavoro sul cosiddetto "Project Titan" che dovrebbe portare allo sviluppo della iCar o Apple Car (di cui circolano già alcuni render realizzati da Vanarama attraverso brevetti ufficiali Apple come quello in foto) e continua a reclutare ingegneri ed esperti provenienti da case automobilistiche o aziende nel campo dello sviluppo della guida autonoma.

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Durante l'ultima edizione del CES, anche Sony ha annunciato la sua intenzione di entrare nel commercio di veicoli elettrici. A tal proposito ha già previsto il lancio di Sony Mobility, società che decreterà l'ingresso del colosso giapponese nel mercato della mobilità sostenibile. Durante il Consumer Electronic Show di Las Vegas, il CEO di Sony, Kenichiro Yoshida, ha presentato Vision-S02, l’ultimo prototipo di veicolo elettrico sviluppato dall'azienda, un SUV che sfrutta la stessa tecnologia del Vision-S01, modello prodotto in precedenza che ha già iniziato la fase di test su strada a fine 2020. Da parte sua, Sony ha il vantaggio di essere stata un'azienda pioniera nell'uso e nella commercializzazione su larga scala delle batterie agli ioni di litio, utilizzato per far funzionare tutti i veicoli elettrici ma anche nell'elettronica di consumo.

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La rinuncia di Dyson

Mosso da intenti ambientalisti, si era concretamente interessato alla realizzazione di un'auto elettrica anche James Dyson, CEO e fondatore di Dyson, azienda celebre per i suoi elettrodomestici di alta gamma (in particolare di aspirapolvere, purificatori dell'aria che utilizzano la tecnologia ciclonica). Del progetto di un SUV a 7 posti eco-sostenibile e all'avanguardia sia dal punto di vista del design, sia nei contenuti, si trova ancora traccia sul sito ufficiale di Dyson. Il progetto, ad ogni modo, è stato abbandonato a fine 2019 a causa degli altissimi costi da sostenere, nonostante Dyson avesse acquistato già un sito produttivo e un team di oltre 400 persone fosse già a lavoro da due anni.

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