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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Motori e mobilità

Citroen presenta "Oli" al mercato italiano, il brand è controcorrente

Citroën Oli è il punto di partenza – in termini di filosofia, design e tecnologia – che cambia le regole del mercato tracciando la strada, unica e originale, del marchio francese verso la mobilità 100% elettrica e realmente accessibile per tutti

Dopo il debutto a livello internazionale, avvenuto lo scorso 29 settembre a Parigi, la nuova concept car elettrica Citroën oli arriva in Italia in occasione della convention del Brand “Controcorrente”, in programma il 14 febbraio all’Allianz Cloud di Milano. L’evento riunisce tutto il mondo Citroën per condividere la nuova visione strategica del marchio, strettamente connessa al suo DNA, da sempre contraddistinto da un approccio originale e audace. Dunque, il nuovo “manifesto concettuale” prosegue questa tradizione, con una visione della mobilità elettrica radicalmente differente rispetto alla concorrenza. Con oli, concept car elettrica, Citroën spariglia le regole del mercato e trova la sua strada, unica e innovativa, per realizzare una vettura sostenibile ed accessibile. Citroën oli rappresenta un percorso verso una mobilità elettrica, ottimista e funzionale, al fine di massimizzare longevità e durata del veicolo con l’ambizioso obiettivo di ottenere la migliore valutazione del ciclo di vita (LCA), oltre ad assicurare prestazioni e autonomia di riferimento.

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Interno abitacolo

Il suo peso target di circa 1.000 kg lo rende molto più leggero della maggior parte dei SUV compatti comparabili; la batteria da 40 kWh garantisce un’autonomia fino a 400 km, limitando la velocità massima a 110 km/h e massimizzando l’efficienza. Inoltre, la ricarica dal 20% all’80% richiede solo 23 minuti. Dunque, Citroën oli sarà il punto di partenza – in termini di filosofia, design e tecnologia – che ispirerà i futuri modelli della gamma. Il nuovo posizionamento del Brand, sottolineato da Citroën oli, risiede nella sua originalità per quel che riguarda strategia e visione, controcorrente rispetto alle tendenze attuali dell'industria automobilistica che sovente propongono soluzioni di trasporto elettrico dedicate alla famiglia sempre più pesanti, complesse e costose. Citroën oli, utilizzando un approccio intelligente ispirato al design industriale per una modularità multiattività, abbatte questa visione comune attraverso un’opera di riduzione e di fine selezione dei materiali, nuovi e leggeri, in sostituzione dei classici.

La silhouette non convenzionale abbina funzionalità, efficienza e durata; l’abitacolo è spazioso e luminoso mentre i pannelli di cofano, tetto e pianale del bagagliaio introducono materiali innovativi e non convenzionali per il settore automotive come il cartone alveolare riciclato, estremamente resistenti e calpestabili. Il risultato è una vettura innovativa, con batterie dalle dimensioni ridotte e che si presenta a prezzi accessibili a tutti. “Citroen oli rappresenta il nostro punto di partenza verso una mobilità elettrica ottimista e funzionale, che va incontro alle esigenze dei consumatori, sempre più sensibili ai problemi dell’inquinamento e alla ricerca di veicoli affidabili, sia dal punto di vista economico che ambientale. La nuova concept car ispirerà elementi di design e tecnologie che verranno impiegate nei futuri modelli della gamma, oltre ad essere fonte di ispirazione per ridisegnare i servizi Citroen offerti ai proprietari di veicoli elettrici, accompagnandoli verso il futuro della mobilità” le parole di Laurent Barria, Head of Citroën Marketing & Communication. Una strategia premiata dal mercato, che ha visto il Brand chiudere in maniera positiva il 2022. Le dichiarazioni in proposito di Marco Antonini, Country Manager di Citroën Italia: “In un mercato reso complicato da numerosi fattori esterni, che hanno interessato da una parte gli shortage di componenti e dall’altra i trasporti, Citroën ha comunque registrato in Italia una crescita su tutte le car line, in termini di segment share. In particolare, Citroën C3 è stata la best seller della gamma, nonché il quarto modello più venduto in Italia con 30.400 immatricolazioni ed una share del 12%.

Un risultato importante, che porta a guardare con ambizione al futuro. E quest’anno ci prefiggiamo di raggiungere e superare la quota di mercato del 5% e di raddoppiare la quota di veicoli LEV”. Un incremento che sarà possibile anche grazie all’imminente arrivo, in Italia, di Citroën C4X e Citroën e-C4X elettrica. “Il lancio sul mercato nazionale è previsto per metà febbraio” - l’annuncio di Alessandro Musumeci, Marketing Manager Citroën Italia, che contestualmente anticipa una novità relativa a Citroën My Ami Buggy, la versione Ami dal temperamento avventuroso e simpatico. “Nel corso del 2023, Citroën riaprirà la produzione del modello con altre 1000 unità, e parte di queste saranno commercializzate, per la prima volta, nel nostro Paese”. Una notizia che di certo sarà accolta con grande entusiasmo dai tanti appassionati italiani di questa edizione ultra- limitata lanciata lo scorso anno e destinata esclusivamente al mercato francese, dove aveva registrato un sold out delle vendite in soli 18 minuti.

L’allargamento della gamma di Ami non potrà che consolidarne il successo in Italia testimoniato dal superamento di 10.000 ordini dal lancio – aprile 2020 – e la leadership nel mercato dei quadricicli elettrici con una quota di oltre il 55%. Precursore dello spirito che ha fatto nascere Citroën oli, Citroën Ami – 100% ëlectric è l’oggetto di mobilità elettrica rivoluzionario e anticonformista, accessibile a partire da 14 anni, che si è affiancato alle giovani generazioni con il progetto “RispettAMI”, realizzato in Italia contro il bullismo e il cyberbullismo. Così come “Generation AMI”, fortemente voluto da Citroën Italia, è il progetto che ha coinvolto 1.075 classi per un totale di 25.466 studenti e 1.800 test drive effettuati. Un vero e proprio tour nelle scuole di tutta Italia per promuovere i vantaggi della mobilità sostenibile. Il Brand guarda al futuro e nel 2023 “GënerationAMI” diventa “l’Electric Mobility per lo Sport”, supportando 20 società sportive in Italia, senza limitazione al tipo di disciplina, con il solo vincolo del target di età compresa tra i 14 e i 18 anni per avvicinare i giovani atleti alla mobilità elettrica.

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