rotate-mobile
Lunedì, 4 Marzo 2024
le eccezioni

Euro 7, la Commissione europea annuncia le deroghe per produttori "piccoli e ultrapiccoli"

Dopo l'introduzione del nuovo standard sulle emissioni che entrerà in vigore dal 2025, sono arrivati i chiarimenti per le deroghe che interessano le aziende da 10.000 e 1.000 auto all'anno, in particolare nella Motor Valley

Lo scorso 11 novembre la Commissione Europea ha chiarito le deroghe all'applicazione delle nuove norme Euro 7 per le aziende che producono da 1000 a 10000 autoveicoli.

L'introduzione del nuovo standard sulle emissioni, che punta ad abbassare ancora i livelli di CO2 e di particolato, a partire dal 2025, non è stato accolto particolarmente bene dai costruttori automobilistici che ne hanno sottolineato la scarsa efficacia in termini di vantaggio ambientale, e l'innalzamento dei costi di produzione delle auto.

Le deroghe ai costruttori "piccoli" e "ultrapiccoli" definite dalla Commissione europea con il documento COM 2022 586 final, erano molto attese dai costruttori della Motor Valley emiliana, ma anche in altri distretti europei dove è concentrata la produzione di automobili (M1) o veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate (N1) in quantità numericamente limitate. La Commissione europea ha motivato questa decisione affermando che "le emissioni dei veicoli venduti da produttori di piccoli volumi costituiscono un parte insignificante delle emissioni nell'Unione. Potrebbe quindi essere consentita una certa flessibilità in alcuni dei requisiti per tali produttori".

Per rispettare le norme Euro 7 i produttori di piccoli volumi dovrebbero pertanto essere in grado di "sostituire determinate prove durante l'omologazione con dichiarazioni di conformità, mentre dovrebbero essere consentito ai produttori di volumi ultra-piccoli utilizzare test di laboratorio basati su cicli di guida reali casuali".

Cos'è l'Euro 7 e perché le auto costeranno di più

Nel documento viene spiegato come per "produttore di piccole dimensioni" s'intenda chi "produce meno di 10.000 autoveicoli nuovi della categoria M1 o 22.000 nuovi veicoli a motore della categoria N1 immatricolati nell'Unione all'anno" e che "non fa parte di un gruppo di produttori collegati o fa parte di un gruppo di produttori collegati di cui è responsabile in totale meno di 10.000 autoveicoli nuovi della categoria M1 o 22.000 veicoli nuovi veicoli della categoria N1 immatricolati nell'Unione all'anno". Tale soggetto può far "parte di un gruppo di produttori collegati ma gestisce la propria produzione strutture e proprio centro di progettazione". 

La Commissione ha inoltre definito "produttore di volumi ultra-piccoli" chi produce "meno di 1.000 autoveicoli nuovi della categoria M1 o meno di 1.000 autoveicoli nuovi della categoria N1 immatricolati nell'Unione nel calendario precedente anno".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Euro 7, la Commissione europea annuncia le deroghe per produttori "piccoli e ultrapiccoli"

Today è in caricamento