Ofo, il bike sharing cinese impazza al nord

A Milano ma anche nei comuni di Peschiera Borromeo, San Donato e San Giuliano Milanese

Numeri sopra le aspettative, nonostante gli atti vandalici. Ofo, il servizio di bike sharing, famoso per le sue bici gialle, da utilizzare senza riportare al parcheggio, pedala veloce. Acquisito a Milano soprattutto per accedere in centro, ossia per percorrere l’ultimo chilometro, integrandosi perfettamente con l’uso dei mezzi pubblici e delle auto private, oggi si espande anche in periferia. Aderiscono ad Ofo i comuni di Peschiera Borromeo, San Donato Milanese e San Giuliano Milanese.

L’uso

Non solo utile per il tragitto casa-lavoro, come era stato pensato all’inizio, ma anche per svago e tempo libero, permettendo spostamenti da una parte all’altra della città convenienti, pratico e sostenibile. Ofo presuppone un uso adatto a tutti: come per i più comuni servizi di sharing, basta scaricare l’app, localizzare la bike più vicina, raggiungerla e sbloccare lo smart lock scannerizzando il QR code. 

La particolarità, come detto, è che al momento di parcheggiare si può lasciare il mezzo ovunque all’interno del comune, senza dover raggiugere alcuna piazzola. L’unica avvertenza, ovviamente, è che la bici non sia di intralcio ai passanti. Si richiude lo smart lock e si finisce il noleggio: la bicicletta è di nuovo a disposizione di altri biker

Il costo

Per la prima mezz'ora di utilizzo si pagano 20 centesimi, 30 per la seconda mezz'ora. Dopo la prima ora di utilizzo, il costo è di 50 centesimi a mezz'ora, fino ad un massimo di cinque euro e per cinque ore e mezza di utilizzo continuativo, senza interrompere la corsa. 

Atti di vandalismo

Tanti gli atti di vandalismo sul servizio. Nel capoluogo lombardo su un totale di 4 mila bici gialle (sommate alle 8 mila di Mobike) per il sindaco Giuseppe Sala rimangono“numeri irrisori”. “Anche se con qualche problema, il bike sharing è un servizio fondamentale. In questo momento bisogna 'forzare' sulle tematiche ambientali. Lo pensano i sindaci di tutte le città del mondo”.

“Siamo soddisfatti della proficua collaborazione tra Peschiera Borromeo, San Donato Milanese e San Giuliano Milanese – spiega Caterina Molinari, Sindaca di Peschiera Borromeo – le tre amministrazioni hanno saputo unire le proprie energie e garantire ai propri cittadini un servizio di bike sharing dedicato, con 1200 biciclette sui tre territori, ma arà fondamentale per il buon funzionamento di questo nuovo servizio il senso civico di ciascuno di noi, il rispetto per questo bene comune e per gli altri cittadini che vorranno usufruirne”. Il legame ciclistico con San Donato Milanese culminerà infine con l’inaugurazione nel 2020 della pista ciclabile che unirà i comuni. 

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