Domenica, 25 Luglio 2021
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Cambio olio dell'auto: quando e come effettuarlo

Tutto quello che c'è da sapere riguardo il cambio di olio: dopo quanti km e in che modo farlo, dove smaltire l'olio esausto

Una buona manutenzione ordinaria del proprio veicolo presuppone che dopo un certo numero di km percorsi o di tempo trascorso dall'ultima sostituzione, si debba procedere con il cambio dell'olio. Sostituire l'olio ormai usurato è un passaggio fondamentale poiché esso, lubrifica un gran numero di componenti e protegge il motore dalle impurità, garantendo il corretto funzionamento della nostra automobile.

Ogni quanto bisogna cambiare olio alla propria auto

Per mantenere in buona salute il motore del nostro veicolo bisogna effettuare con una certa regolarità il cambio dell’olio. Per scoprire ogni quanto va eseguita questa operazione, spesso è sufficiente consultare le indicazioni presenti all’interno del libretto di manutenzione dell'auto. In alternativa a segnalarci che è arrivata l'ora di sostituire il lubrificante sarà l'apposita spia sul quadro dei comandi. Ad ogni modo, si può affermare generalmente che il motore a benzina di un'auto relativamente nuova necessiti il cambio dell’olio al raggiungimento dei 15.000 km. Una distanza che scende a 10.000 km nel caso dei motori più vecchi. Per i motori diesel, invece, l'olio va cambiato tra i 25.000 e i 30.000 km.

Olio auto, se il cambio è fai da te

Come effettuare il cambio dell'olio

Per cambiare l'olio alla propria auto ci si può rivolgere ad un'autofficina oppure procedere con il fai da te. Nel primo caso eviterete di sporcarvi e di dovervi occupare personalmente dello smaltimento dell'olio esausto, nel caso invece vogliate procedere da soli bisogna seguire i seguenti passaggi:  

  1. Dopo aver riscaldato l'auto per favorire la fluidificazione dell'olio, spegnete il motore e tirate il freno a mano. Lasciate che trascorra qualche minuto in modo tale che l'olio si raffreddi. L'ideale è parcheggiare l'auto su dei rialzi che vi consentano di infilarvi sotto il veicolo. In alternativa l'auto va sollevata con il cric e appoggiata sui cavalletti. Badate bene a non infilarvi mai sotto l'auto senza i cavalletti, visto che il cric da solo è altamente instabile. Per non sporcare troppo vi conviene apporre sotto il motore per evitare che l'olio si spanda sul terreno. 
     
  2. Successivamente individuate il tappo dell'olio e svitatelo. Dopodiché passate all'individuazione del tappo di scarico della coppa dell'olio, un bullone unico sul fondo della coppa.
     
  3. Una volta individuata la coppa dell'olio, dotatevi di un recipiente dalle dimensioni sufficienti a contenere l'olio e posizionatelo sotto il tappo della coppa. Con molta attenzione (l'olio potrebbe essere ancora caldo) svitate il tappo facendo defluire il lubrificante nel recipiente. A questo punto lasciate che tutto l'olio fuoriesca. Perché ciò avvenga possono essere necessari alcuni minuti.
     
  4. Avvalendovi dell'aiuto di un imbuto versate il contenuto delle lattine di olio nuovo, riempite il motore, facendo attenzione a non disperdere liquido. Ogni due litri di riempimento, è bene misurare il livello dell'olio con l'apposita asticella. Raggiunto il livello adeguato, rimettete il tappo dell'olio. Accendete il motore per dieci minuti e poi spegnetelo di nuovo. Controllate ancora una volta il livello dell'olio con l'apposita asta: se il livello dovesse essere ancora basso, rabboccate aggiungendo altro olio. Infine ripulite e controllate che non vi siano perdite dal tappo di scarico della coppa. 

Cambio filtro dell’olio e ogni quanto effettuarlo

Ogni qualvolta si decida di cambiare l’olio al motore è bene procedere anche con il cambio del filtro, a cui spetta il compito di raccogliere le particelle originate dal processo di combustione. I filtri, che sono formati da una serie di membrane in grado di mantenere l’olio pulito, possono essere di tipo magnetico, a centrifuga, a sedimentazione e meccanico. Quest’ultima è la tipologia che si trova più spesso nelle automobili moderne. Se il veicolo è vecchio almeno 10 anni, si consiglia il cambio del filtro ogni 10.000 km.

Smaltire correttamente l'olio esausto e il filtro

Al termine delle operazioni di cambio dell'olio bisogna assolutamente prodigarsi per smaltire l'olio esausto, un rifiuto altamente tossico che non si può smaltire insieme al resto dei rifiuti domestici. Sversare l'olio esausto nella rete fognaria è dunque assolutamente illegale. Il lubrificante esausto va rinchiuso in un contenitore che va poi sigillato ed etichettato. Successivamente lo si può portare presso un'officina di riparazioni per automobili, una stazione di servizio o presso un apposito punto di raccolta, un'operazione che nella maggior parte dei casi non dovrebbe avere alcun costo per l'automobilista.

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