Giovedì, 15 Aprile 2021

Autostrade senza tutor, ora cambia tutto: "tornano" gli autovelox (anche quelli mobili)

Il sistema di controllo della velocità in autostrada non funziona più, ma la caccia agli automobilisti dal piede pesante è sempre aperta: cosa succede ora

I tutor installati sulle Autostrade sono spenti, e lo saranno fino a quando non verrà attivato un nuovo sistema di controllo della velocità media. Si è conclusa così la causa che dal 2006 vede contrapporsi una società toscana, la Craft di Greve in Chianti (Firenze), che sosteneva di esser stata scippata del brevetto, e Autostrade. Il sistema di controllo della velocità in autostrada, insomma, non funziona più, dopo l'ordinanza della Corte di Appello di Roma in cui viene rigettata la richiesta dell'Aspi (Autostrade per l'Italia) di sospendere l'esecutività della sentenza del 10 aprile scorso, quella con cui i giudici avevano condannato Aspi per la contraffazione del brevetto sui tutor dall'azienda che l'aveva ideato, la Craft.

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Ma cosa succede ora? Con i tutor spenti tornano alla ribalta gli autovelox, come segnala la Repubblica. E' bene precisare che le postazioni fisse non sono mai state disattivate del tutto, anche se ora (con i tutor spenti) tornano in primo piano come strumento per registrare le infrazioni. Il controllo elettronico della velocità - con il sistema autovelox, appunto - conferma che la "caccia" agli automobilisti dal piede pesante è sempre aperta.

Autovelox, l'elenco delle 108 postazioni fisse sulle autostrade (PDF)

Oggi sulla rete autostradale ci sono 108 postazioni fisse. Il sistema autovelox sarà rafforzato con la presenza delle stazioni mobili, soprattutto in presenza di cantieri, con pistole laser e altri sistemi di rilevazione della velocità. Il limite di velocità in autostrada è di 130Km/h e in caso di pioggia il limite massimo scende a 110 Km/h. La Polizia Stradale ha più volte rivolto l'invito a tutti coloro che viaggiano in autostrada di guidare con prudenza lungo tutta la rete e non solamente in prossimità dei rilevatori di velocità.

Questa la posizione di Autostrade per l'Italia: "In un'ottica di trasparenza verso i propri clienti, abbiamo scelto di rendere pubblica la posizione di tutte le postazioni fisse per la rilevazione della velocità installate lungo la propria rete e gestite dalla Polizia Stradale. Le statistiche mostrano come oltre il 90% degli incidenti mortali sia dovuto a comportamenti di guida inadeguati e come ogni anno la velocità causi circa il 60% dei decessi che si verificano in autostrada. Obiettivo dell'iniziativa è la prevenzione degli incidenti stradali educando gli automobilisti, attraverso l'informazione, a moderare la velocità e a rispettare i limiti".


 

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