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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Lotta elle emissioni

Ue, avanti tutta con lo stop a benzina e diesel entro il 2035

Il Parlamento europeo ha votato il pacchetto Fit for 55, l'insieme di testi legislativi comunitari per tagliare le emissioni del 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050

Lo scorso mercoledì, i legislatori del Parlamento europeo hanno votato a favore dello stop alla vendita di nuove auto a benzina e diesel dal 2035 nei paesi membri dell'Ue. 

Almeno per il momento, è stato respinto il tentativo di indebolire il pacchetto Fit for 55, studiato per abbattere le emissioni e per accelerare il la transizione dell'Europa dai combustibili fossili all'energia pulita, in particolar modo all'elettrico.

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Questa votazione è andata a sostenere un pilastro fondamentale dei piani dell'Unione Europea, ossia il taglio delle emissioni che incidono pesantemente sul riscaldamento globale fino al 55% entro il 2030, e il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, obiettivo che richiede drastiche riduzioni delle emissioni da parte dei settori dell'industria, dell'energia e dei trasporti.

I legislatori hanno sostenuto una proposta avanzata dalla Commissione europea lo scorso anno, per richiedere una riduzione del 100% delle emissioni di CO2 delle auto nuove entro il 2035, circostanza che renderebbe impossibile la vendita di veicoli alimentati a combustibili fossili nell'UE a decorrere da quella scadenza.

A inizio maggio la Commissione trasporti aveva votato affinché l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 fosse ridotto al 90% e non al 100% entro il 2035, ma questa richiesta è stata respinta. La legge non è ancora definitiva. Il voto di mercoledì conferma la posizione del Parlamento per i prossimi negoziati con i paesi dell'UE sulla legge finale.

Tra gli obiettivi del piano Fit for 55 c'è anche quello di accelerare il passaggio dell'Europa ai veicoli elettrici e incoraggiare le case automobilistiche a investire pesantemente nell'elettrificazione, aiutati da un'altra legge dell'UE che richiederà ai paesi di installare milioni di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.

Il capo negoziatore del Parlamento, Jan Huitema sostiene che "l'acquisto e la guida di auto a emissioni zero diventeranno più economici per i consumatori", ad ogni modo, anche se i recenti sviluppi geo-politici sembrano poter ritardare la discesa dei prezzi, visto l'alto costo delle batterie.

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Alcune case automobilistiche, tra cui Ford e Volvo, hanno pubblicamente sostenuto il piano dell'UE per interrompere le vendite di auto con motore a combustione entro il 2035, mentre altri costruttori tra cui Volkswagen, mirano a interrompere la vendita di auto con motore a combustione in Europa entro tale data.

Chi è contro lo stop a diesel e benzina dal 2035

Stando ad alcune e-mail esaminate dall'agenzia di stampa Reuters, alcuni gruppi industriali, tra cui la VDA (Associazione dell'industria automobilistica tedesca), avrebbero esercitato pressioni sui legislatori di modo che rifiutassero la scadenza del 2035, ritenuta troppo presto per impegnarsi data l'incerta installazione delle infrastrutture di ricarica, e che a loro dire penalizza i combustibili alternativi a basse emissioni di carbonio.

Nel 2021, auto elettriche e ibride plug-in hanno rappresentato il 18% delle nuove immatricolazioni nell'Unione europea, sebbene a un certo punto le vendite complessive di nuove automobili siano diminuite a causa della carenza di semiconduttori, come precisato dall'ACEA, l'Associazione dei Costruttori europei di automobili.

L'eccezione per i produttori di nicchia

All’interno della proposta votata mercoledì, è stato approvato inoltre l’emendamento che qualcuno ha ribattezzato ‘salva-Ferrari’, che consentirà ai produttori di autobili che lavorano con bassi volumi come i marchi di lusso, di beneficiare di deroghe sui tagli delle emissioni di CO2 fino al 2036. A presentare questa modifica, un gruppo di europarlamentari italiani di diversi partiti spinti dall'obiettivo di salvaguardare i marchi della Motor Valley, eccellenza italiana nel comparto automobilistico, come Ferrari e Lamborghini.

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