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Sabato, 25 Maggio 2024

Notizie su Sudafrica

Il Sudafrica si stringe attorno a Mandela
Sudafrica

Il Sudafrica si stringe attorno a Mandela

Nelson Mandela reagisce bene alle terapie per l'infezione polmonare. L'ex-presidente sudafricano, 94 anni, è ricoverato da sabato in un ospedale di Pretoria. I medici hanno completato gli esami che hanno rivelato il risveglio di una vecchia infezione polmonare per la quale Mandela riceve una terapia appropriata alla quale sta reagendo bene. In queste ore i sudafricani si sono stretti intorno a Mandela

Nelson Mandela ricoverato in ospedale
SUDAFRICA

Nelson Mandela ricoverato in ospedale

Jacob Zuma, il presidente sudafricano, ha annunciato che la degenza è legata alla necessità di effettuare esami medici e quanto alle condizioni mediche generali dell'ex leader: "Tutto va bene e non c'è alcuna ragione di preoccuparsi"

Sudafrica: aumenta reddito dei neri, ma rimane disparità razziale
Sudafrica

Sudafrica: aumenta reddito dei neri, ma rimane disparità razziale

Il reddito medio dei sudafricani neri è aumentato del 169% in 10 anni, ma i bianchi continuano a guadagnare in media sei volte di più. È quanto emerge dal censimento 2011 diffuso oggi. A 18 anni dalla fine della segregazione razziale, le statistiche del terzo censimento post-apartheid confermano la rapida ascesa di una classe media nera, ma indicano anche che oltre 2 milioni di persone, quasi tutte nere, vivono ancora nelle bidonville

Sudafrica: i minatori scioperano e l'azienda minaccia licenziamenti
Sudafrica

Sudafrica: i minatori scioperano e l'azienda minaccia licenziamenti

C'è un'atmosfera di calma apparente nella miniera di Marikana, in Sudafrica, dove il 16 agosto scorso si è consumata la protesta più sanguinosa dai tempi dell'apartheid in cui sono stati uccisi 34 minatori che stavano manifestando per ottenere salari più adeguati.Sui lavoratori in sciopero ad oltranza ora pende l'ultimatum della società mineraria Lonmin che ha minacciato il licenziamento immediato per chi non tornerà al lavoro."Non abbiamo intenzione di farlo - dice questo minatore - alcuni di noi sono stati uccisi. Loro non avevano alcun diritto di ucciderci"."Prima ci hanno ucciso, ora vogliono licenziarci - gli fa eco un altro - e allora che ci licenzino, ce ne andremo. Sempre meglio che morire".Ora non è più solo una questione di stipendi e condizioni di lavoro più adeguate, dopo la violenza della polizia, lo sciopero continua nel nome dei loro compagni uccisi.

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